Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha parlato in conferenza stampa verso la trasferta di Frosinone.

Sulla partita

"Faccio i complimenti innanzitutto al Frosinone per il ritorno in Serie A e al mio amico Massimiliano Alvini. È suonata la campana, abbiamo ufficialmente iniziato. Chi non sarà pronto si accorgerà che verrà spinto verso l'uscita: le sensazioni sono buone perché abbiamo lavorato bene. Non c'è più tempo per aggiustare e aspettare, bisogna essere disponibili a far bene e a far vedere che vogliamo fare bene".

Sui nuovi arrivi

"Tutti sono diversi tra di loro. In generale è stato fatto un buon mercato, ma non parte uguale per tutti. C'è chi deve cambiare poco e chi un po' di più. Noi ci stiamo muovendo al meglio rispetto alla nostra situazione iniziale, ma c'è ancora del lavoro da fare. Alajbegović è uno di quei giocatori che crea lo shock temporale, che dà la scossa. È un giocatore che è bravo a valorizzare la giocata che pensa. Anche Nico Gonzalez o Douglas Luiz: io non li conoscevo, ma mi sono piaciuti per livello e spessore sia dal punto di vista tecnico che per carattere. Abbiamo alzato la competitività tra i ruoli". 

Sulle offerte per Yildiz

"Io la vivo tranquillamente, perché il giocatore è Yildiz. Dal mio punto di vista è facile, possono offrire quello che vogliono, io lo voglio in campo per la prossima stagione. Lui è un ragazzo perfetto per farci dei discorsi da persona matura, lui sa che non deve velocizzare niente. Il suo futuro è già importante nella Juventus, non perché c'è un club che può spendere così tanto per lui. Siamo tutti molto tranquilli, credo anche lui, di far vedere le sue potenzialità".

Sulla formazione

"Vicario e Kolo Muani inizieranno dal 1'. Poi cercheremo di mettere su una squadra che abbia degli equilibri".