La notizia era ormai nell'aria da mesi, e adesso è arrivata anche la conferma ufficiale: Pep Guardiola non è più l'allenatore del Manchester City. Il tecnico spagnolo, dopo 10 costruiti su successi raccolti sulla panchina dei citizens, dalla prossima stagione non siederà più sulla panchina della squadra di Manchester.

Guardiola, addio City: le parole del tecnico 

Guardiola ha salutato la squadra attraverso delle parole riportate dal sito ufficiale del Manchester, dichiarazioni pregne di quell'emotività toccante che si vive quando ci si allontana da un ambiente con il quale hai letteralmente scritto la storia. 

"Non c’è una ragione specifica perché vado via ora: dentro di me, però, sento che è arrivato il momento di salutare.

Ricordo che quando sono arrivato la prima intervista l’ho fatta con Noel Gallagher - ha raccontato Pep al sito del club, in una sorta di lettera d’addio -. E quando sono uscito ho pensato che sarebbe stata divertente. Beh, lo è stato di sicuro. Non chiedetemi perché vado via: niente è eterno, se lo fosse sarei ancora qui. Di eterno rimarranno le sensazioni, la gente, i ricordi, l’amore che ho per il Manchester City. Questa città è costruita sul lavoro duro e lo si vede in tutto: io l’ho capito, e l’hanno capito anche le mie squadre. Anche noi abbiamo lavorato, sofferto, combattuto. E abbiamo fatto le cose a modo nostro. Con la città, con i giocatori che sono stati eccezionali e che magari non lo sanno ma stanno lasciando un segno. È arrivato il momento per me di lasciare. Ma siate felici, in fondo gli Oasis sono tornati insieme. Grazie per avermi dato fiducia, per avermi spinto, per avermi amato. Noel, avevo ragione: è stato incredibilmente divertente".