Soltanto un gol subito ma zero punti portati a casa. Sconfitta di misura per il Lecce che contro la Roma non è andato oltre l'1-0 con Robinio Vaz che di fatto ha deciso la partita dell'Olimpico.

Lecce, le parole di Falcone

Wladimiro Falcone ha parlato nel post partita in conferenza stampa, rivelando anche quello che è un suo sogno nel cassetto. 

Sulla partita

"Prima cosa: belli, bravi, grandi ragazzi... ok, ma zero punti. Devi fare punti anche contro le big e oggi potevamo farlo. La Roma non era al meglio, c'è amarezza. Continuiamo a dire di ripartire dalla prestazione, ma servono punti. Sul gol si poteva fare meglio. Quando manchi nei dettagli, le grandi squadre ti puniscono".

Sulla mancata convocazione della Nazionale

"Mai stato contattato da niente e da nessuno, neanche una presunta cena. Non ne faccio un dramma, mi va bene: sono focalizzato sul Lecce".

Sulle emozioni dell'Olimpico

"Ieri ero tranquillo, pensavo di aver superato l'emozione. Oggi invece avevo lo stomaco chiuso, in questo stadio avrò sempre un sentimento particolare. Darò però sempre una mano alla squadra".

Su un possibile futuro alla Roma

"I tifosi leccesi sanno la mia fede e ogni volta mi augurano di esaudire il mio sogno: sono fantastici. C'è e ci sarà, per me il sogno della vita è giocare per la Roma, non c'è Real Madrid che tenga: me lo devo però meritare con la maglia del Lecce".