Finalmente si scende in campo. Il Cagliari affronta il Parma nella prima giornata della Serie A 2026/27, si parte col botto tra due squadre che hanno chiuso la scorsa stagione con soli due punti di differenza. La sfida è in programma domani, sabato 22 agosto, alle ore 20.45.
Di seguito le parole di Fabio Pisacane in conferenza stampa alla vigilia del match.
Le parole di Fabio Pisacane
Su Trepy e la squadra:
"Non è stata una settimana facile, abbiamo passato momenti terribili. Per fortuna il risveglio di Yael è stata la notizia più bella che potessimo ricevere! Non abbiamo mai smesso di sperarci e di stargli vicino. Trepy ci ha ricordato che la partita più importante è quella della vita! Io ho analizzato la gara sia sul Parma che quella post Arezzo come se il ragazzo fosse con noi, lo aspettiamo e non vediamo l’ora di riabbracciarlo. Bisogna avere pazienza e tranquillità. Il Parma è una squadra organizzata con Cuesta che da un anno porta avanti idee, è intensa e fisica. Ha venduto giocatori importanti. La prima giornata di campionato porta entusiasmo, tensione e responsabilità. È normale che noi non dovremo farci prendere dalla frenesia, ma bensì dovremo restare compatti. Infermeria? Ora rimangono a casa Di Paolo e Albarracin"Un augurio:
"Quello che ho detto a Yael lo custodisco dentro al mio cuore, diversamente perderebbero l’effetto quelle parole. Entrare in rianimazione mi ha riportato indietro nel tempo. Gli auguro una carriera migliore della mia e di riprendere il cammino come era successo a me"Su Fadera:
"Lo conoscevamo e lo avevamo seguito l’anno scorso. Felice che la società mi ha messo un’ulteriore freccia nell’arco a disposizione, la ringrazio. È un giocatore che attacca la profondità, in base al piano gara può essere una soluzione validissima per mettere in difficoltà l’avversario"Le scelte:
"Yael domani sarebbe partito titolare anche alla luce del precampionato che stava facendo. Avrebbe avuto, appunto, la maglia da titolare, ma ci sono alternative valide per sostituirlo. Vedi Maldini o Fazzini, ma deciderò in seguito".Su Mina e Carlos:
"Mina è 15 giorni che si è allenato benissimo! Rispetto ai compagni ha fatto molti meno allenamenti. Sappiamo che è un calciatore che si conosce molto bene, ha già passato e vissuto un momento così. Può essere della partita, dal primo minuto o in corsa. Carlos? E’ un ragazzo che ha fatto l’ultimo pezzo al Nizza con il suo preparatore, ha fatto un buon minutaggio. Idem lui giocatore a disposizione, non partirà dall’inizio, ma può essere del match"Le caratteristiche della squadra:
"Una caratteristica che abbiamo spinto tanto è quella del coraggio e della personalità, nonché grande attenzione che vogliamo avere quando non abbiamo la palla! Non vogliamo difendere ciò che è stato fatto l’anno scorso, ma vogliamo costruire un futuro migliore! Non voglio alzare l’asticella delle aspettative, il campo è il giudice supremo! Da Parma iniziano le partite, quelle vere, dove i punti contano davvero"Sul Parma:
"Rispetto al Parma abbiamo cambiato 8 calciatori, sono tanti! I ducali hanno messo fuori tre titolarissimi, è un dato oggettivo. Li ha rimpiazzati con altri altrettanto bravi. Noi a centrocampo abbiamo ribaltato tutto, sono contento di chi è arrivato. Da domani ci dirà e ci darà le risposte che attendiamo, ci auguriamo siano positive. Una gara non determina il valore di questi giocatori, ma ci inizia a dare risposte concrete appunto. Fadera può giocare su tutte e due le fasce, ma potrebbe esprimersi meglio a piede invertito"Sul caso Esposito:
"Questa settimana Yael è quello che mi ha fatto focalizzare sulla cosa più importante e mi ha fatto dare valore alle cose che contano nella vita. Esposito non è un giocatore a disposizione e preferisco non parlare"Su Borrelli, Mendy e Kingstone:
"Mendy ha recuperato dall’affaticamento all’adduttore; Borrelli sta bene e Kingstone idem! Lì davanti è una scelta difficile, andiamo sulle sensazioni che ci lascia questa settimana. Mendy oggi parte sicuramente in vantaggio!"