Il Frosinone torna in campo in Serie A e affronta da neopromossa la Juventus di Luciano Spalletti nel match in programma per domenica alle 20.45
Di seguito le parole di Massimiliano Alvini in conferenza stampa.
Le parole di Alvini
Sul Frosinone:
"Noi ce l'abbiamo scritto anche sul pullman, noi siamo il Frosinone! Da quando sono arrivato anche l'anno scorso nei pronostici ci davano in una posizione diversa ma non conta la carta conta quel che si fa in campo. Conta quello che si riesce a trasmettere, ad avere idee e voglia. Questo mi interessa, noi siamo il Frosinone e ce la giocheremo"Sugli indisponibili:
"Non ci saranno enormi novità, sono quasi tutti disponibili i calciatori. C'è chi ha iniziato un percorso di adattamento fisico e non ha i 90 minuti nelle gambe, ma l'idea su quello che vogliamo fare c'è ed è chiaro. Ci potrebbe essere qualcosa di diverso nel focus della partita, nello sviluppo, l'idea è chiara e i calciatori sono quasi tutti pronti, in base a quello che è stato ogni singolo percorso. Non ci sono grossi problemi"Sulla settimana trascorsa:
"A livello personale sono molto felice, molto contento di arrivare al debutto, di essere qua e sono molto concentrato come lo staff e la squadra. Il nostro focus è sull'idea, sull'identità, sullo stile e sul percorso che vogliamo fare. Il mio compito è quello di assemblare, costruire una squadra, quello che poi ha detto ieri il presidente, fare una sintesi tra il percorso che è stato e i nuovi arrivati."Sul Frosinone:
"Se vogliamo dare un titolo, vedremo un Frosinone con coraggio, che se la gioca, che ha grande rispetto dell'avversario qualsiasi esso sia, conosciamo la loro forza ma per noi è importante quello che vogliamo fare in campo, la nostra identità. Vogliamo mettere in campo i nostri principi, le nostre idee, grandissimo rispetto per chi viene qui ma c'è una grande voglia di mettere in campo la nostra idee, il nostro stile"Sul tornare in Serie A:
"Come ho già detto arriva un Alvini con il suo staff più maturo dove anche alcune cicatrici ti dicono che sei stato in trincia a lavorare. Vogliamo lasciare un percorso significativo insieme a tutta la società. Spesso si giudica non fortunata, ma io anche l'esperienza del passato in A la considero comunque formativa. Sono molto felice di essere su questa panchina e giocarmela domenica"Sull'idea di gioco:
"Nell'idea, nella ricerca del percorso da allenatore c'è sempre voglia di dare uno stile, a me piace avere una squadra riconoscibile. Condivido le parole del Presidente al 100%, e io come tecnico sono allineato a cercare correzioni in alcune partite ma comunque ce la giocheremo sempre. Devo essere bravo a fare una sintesi tra il vecchio e il nuovo, io dico sono che il viaggio è lungo, è 10 mesi e possiamo raggiungere un obiettivo. E' quello il mio percorso, non è la singola partita. E' il percorso che vogliamo fare non il singolo risultato. Ce la giocheremo, poi ogni gara avrà la sua singola strategia, potremmo lavorare più bassi o in maniera diversa, anche domani, non sempre uguale"Sul rinunciare alla pressione alta:
"Questo è il suo pensiero e lo rispetto ma se porti certi giocatori vicino l'area non è detto che porti a casa il risultato. Non ho mai visto prima delle gare la tattica giusta, devi fare una sintesi e trasmettere la tua idea. Se attacchi alto concedi spazio alle spalle, se stai basso ti porti certi giocatori vicino la tua porta"Su Amey, Grillitsch e Terzic:
"Amey è a disposizione, è un'opzione in difesa. Grillitsch mi riallaccio alla domanda non ancora al 100%, Terzic ha fatto meno allenamenti ma è a disposizione, stanno bene"Sugli esterni:
"Sicuramente ci sono dei punti di forza delle due squadre. La Juve ne ha tanti anche nella fisicità, nei centimetri. Per noi può essere una chiave di lettura ma non è la sola da mettere in campo domani. Ci sono anche altre chiavi da mettere in campo durante la partita"Sulle dichiarazioni post Juve Stabia:
"Capitolo personalmente chiuso, sono completamente allineato a quello che è il pensiero del Presidente. Dopo la partita per me era importante passare il turno e non era scontato. Il confronto era in equilibrio e per noi era significativo, tantissimo perchè dava il senso ad un lavoro di un mese e mezzo. Da quando siamo partiti ad oggi, il lavoro è stato positivo, condivido le parole del Presidente e sono allineato con Clara Vista"