Conferenza stampa di vigilia per Palladino, che ha presentato così la semifinale di Coppa Italia tra la sua Atalanta e la Lazio.
Atalanta, la conferenza di Palladino
GARA DELL'ANNO - "Certo che si. Per l'Atalanta è la partita più importante della stagione dove noi dobbiamo dare tutto. Non bisogna dare per scontato certe cose: abbiamo fatto una grande scalata e giocarci una semifinale contro una squadra forte per noi è determinante. Siamo pronti a tutto e orgogliosi di quello che abbiamo conquistato".
FATTORE CAMPO - "Il nostro popolo ci ha dato grande energia domenica mattina allo stadio. Tutta la città sta al nostro fianco e noi vogliamo regalare a loro questa finale. Dobbiamo affrontare la Lazio con grande maturità, anche perché loro sono una squadra forte che ha battuto il Napoli. Dobbiamo essere concentrati".
50 GIORNI DOPO - "Particolare. Noi un mese e mezzo fa avevamo uno stato di forma diverso rispetto ad oggi. Tuttavia non deve essere una scusa, anzi, dobbiamo affrontare al meglio questa partita. La Lazio ha recuperato tanti giocatori così come noi: conterà molto la mentalità".
POST ELIMINAZIONE UCL - "Abbiamo avuto possibilità di lavorare dopo l'eliminazione in Champions League e abbiamo avuto modo di lavorare su certi dettagli per avere continuità, cercando di mettere nella migliore condizione possibile anche certi giocatori. Sono contento delle prestazioni con Juventus e Roma: l'Atalanta ha retto sabato contro i giallorossi reggendo anche alla loro fisicità. A me interessa che la squadra stia bene mentalmente".
LAZIO - "Sono partite che si analizzano nei dettagli e nei particolari, soprattutto nei piani gara dove abbiamo modificato anche delle cose: per esempio nelle uscite e loro come attaccano. Io credo che però la mia squadra abbia intelligenza e maturità per capire il momento della partita. Bisognerà stare attenti in entrambe le fasi".
I RIENTRANTI - "Ho dovuto sostituire Scalvini e Kolasinac per questioni fisiche, CDK invece aveva avuto la febbre. Dovrò valutare domani: sono tutti a disposizione, ma vorrei vedere chi sta meglio e chi meno. Isak sarà l'ultimo assente".
SARRI - "Per noi è una partita da dentro e fuori. Però dobbiamo dare tutto perché vogliamo vincere. Vogliamo rivivere una notte da Atalanta".
MIGLIORIE - "Qui mi sento in una famiglia. Ho alle mie spalle una società che mi sta facendo lavorare bene: con grandissimi lavori professionali e umani. Sono sempre presenti e pronti a dare il giusto sostegno. Spero di ripagare questa loro fiducia raggiungendo la finale".
SENSAZIONI - "Noi vogliamo fare una partita seria. Sappiamo che per l'Atalanta è la strada più veloce per arrivare in Europa League, e di conseguenza l'importanza della gara. Sono positivo e ho trasmesso positività ai ragazzi. Dall'altra penso che però il campionato è ancora tutto aperto, e noi non molleremo: l'Atalanta non deve porsi dei limiti".