Il Parma domani sarà protagonista sul campo del Milan nel 26esimo turno di Serie A. Alla vigilia del match, come di consueto, mister Carlos Cuesta è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni:

Parma: la conferenza stampa di Cuesta

MILAN - "Come si affronta? Facendo il nostro meglio, approcciando con equilibrio ma con la certezza che dobbiamo andare a San Siro a fare punti. Dobbiamo approcciare con massima concentrazione e volontà di dare continuità".

INFORTUNATI - "C'è da valutare anche la disponibilità di Ndiaye. Ci saranno anche Drobnic e Mena Martinez della Primavera. Dobbiamo ancora fare l'ultimo allenamento. Approcceremo la partita provando a sfruttare al massimo i nostri punti di forza". 

PARTITA - "Loro hanno una linea molto chiara ma anche molta variabilità, hanno profili di giocatori diversi. Sappiamo la qualità dell'avversario ma anche che possiamo approcciare la gara con la convinzione di andare a fare risultato".

MOMENTO - "Dobbiamo approcciare tutte le analisi con equilibrio. Sicuramente il calendario iniziale era diverso. Anche la quantità di infortuni avuta all'inizio è stata diversa. Anche la conoscenza e la chimica non solo nel gruppo ma anche nelle richieste che volevamo è stata sviluppata col tempo. Allo stesso modo siamo consapevoli di aver fatto cose bene ma che manca tanto. Dobbiamo continuare con la nostra linea di lavorare molto e bene. Siamo chiari su cosa vogliamo: i risultati. Il lavoro fa la differenza".

SUZUKI - "Ancora non si è allenato con la squadra, sta facendo individualizzato".

ALLEGRI - "Penso che non sia possibile fare paragoni. Lui ha fatto storia nel calcio e io sto iniziando ora. Non devo spiegare ciò che lui ha fatto, ha fatto benissimo e ha vinto. È un riferimento. Io provo a fare il mio massimo per aiutare il Parma. Tante volte si paragona ma noi proviamo a essere competitivi e affinché il Parma giochi il meglio possibile". 

ONDREJKA - "Ha avuto la capacità di creare tanto pericolo, sia giocando più fuori o più dentro, sfruttando la sua capacità associativa e di fare uno contro uno, trovando la giocata chiave. È stato molto importante contro il Verona e speriamo lo sia anche in futuro".