Sfida impegnativa per il Lecce che farà visita al Milan a San Siro. Salentini che arrivano a questo dopo la vittoria contro il Monza, consci della difficoltà della partita, mister Di Francesco in conferenza stampa parla di coraggio e organizzazione.
Lecce, la conferenza di Di Francesco
"In settimana tanto lavoro sugli atteggiamenti da riproporre in gara, sapendo di andare a giocare contro una squadra forte e organizzata. Al di là degli interpreti, bisogna dare continuità. Ogni gara ha la sua storia, a livello tattico può cambiare. Questa è una partita differente rispetto al Monza, non tanto tatticamente, ma per le caratteristiche dei giocatori. Il Milan è una squadra con tanto talento, che può uscire dalle difficoltà. La nostra preparazione della gara deve essere uguale a quella fatta in precedenza".
SUGLI INFORTUNATI - "Berisha starà fuori e ci auguriamo di ritrovarlo contro il Bologna. Ma dobbiamo essere bravi e attenti nel saperlo gestire meglio in determinate situazioni. Non ha avuto nulla di grave, ma sono problemi di assestamento che ci possono stare. Gandelman sarà convocato in nazionale, non credo giocherà le prime gare, speriamo di ritrovarlo a disposizione al rientro. Negli ultimi otto mesi ha avuto discontinuità di allenamento. Geubbels fra una decina di giorni farà parte del gruppo di lavoro".
SULLA VITTORIA CON IL MONZA - "Bisogna lavorare per essere compatti e difendere meglio, dobbiamo attaccare meglio la profondità per innescare alcuni calciatori. Questa squadra so che può e che deve tirare fuori qualcosa in più rispetto a quello visto con il Monza".
SFIDARE UNA BIG - "Dobbiamo lasciarci andare, con un po' di coraggio in più, dobbiamo dare a questi avversari forti la sensazione di poter fare male da un momento all'altro. La squadra ha creato molto di più rispetto allo scorso anno, concedendo sì qualcosa in più. Ma fa parte del gioco, è un insieme di cose che qualcosa ti dà e qualcosa ti toglie. Dobbiamo essere bravi ad avere equilibrio, dando continuità alle prestazioni durante la gara. In allenamento ho visto una crescita, vorrei che si rivedesse in campo a partire da domani. Con coraggio".
CRESCITA DI VEIGA - "Ha lavorato tanto, non deve perdere il concetto di essere difensore. Ha attaccato bene ma può difendere anche meglio, le due cose sono collegate. Ho cambiato qualcosa nei movimenti dei terzini, per dar loro la possibilità di essere propositivi".