Rodrigo Mora arriva alla Roma e conferma le ambizioni alte del club capitolino. Il classe 2007 arriva alla Roma dopo una trattativa complicata con il Porto, che alla Fione ha ceduto e l'ha lasciato partire.

Ai canali ufficiali del club ha anche parlato per la prima volta da giocatore della Roma. Tra i tanti temi trattati, anche la trattativa che lo ha portato in Italia. 

"Prima di tutto vorrei ringraziare la Roma e Porto. Sono molto felice di essere qui, ringrazio i tifosi per il supporto che mi hanno mostrato in aeroporto. Sinceramente, sono molto contento e spero di vivere una grande annata. Durante l'infanzia sono cresciuto molto vedendo Dybala, e ora poter giocare accanto a lui è qualcosa di molto gratificante per me. Per questo ho molta voglia di giocare con lui e conoscerlo. Il mio punto di forza tecnicamente? Credo che la capacità di liberarmi degli avversari in situazioni complicate sia il mio principale punto di forza".

Su Gasperini:
"Sì, indubbiamente ho molta voglia di lavorare anche con il mister. Penso che a lui piacciano molto i numeri 10, e a me piace giocare in quel ruolo. Credo che ci troveremo bene".

Sullo stadio Olimpico:
"Ricordo i tifosi, che mi sono rimasti impressi. È una tifoseria molto appassionata e molto rumorosa. Mi ha colpito il rumore dei tifosi. Quella è stata una partita difficile in cui la Roma ha vinto, ma ciò che mi ha impressionato di più sono i tifosi".

Sulla Champions League:
"È qualcosa che ho sempre sognato, ancora non ho avuto l'opportunità e so di essere ancora giovane, ma era un mio sogno e un mio obiettivo. Sono molto felice e non vedo l'ora di giocare in Champions League".

Sulla scelta del numero 86:
"L'ho scelto a 15 anni, quando giocavo nella squadra B del Porto e, a partire da quel momento, non l'ho mai voluto cambiare. Penso che anche ai tifosi del Porto piacesse questo numero e credo che continuerò a indossarlo almeno per qualche anno ancora".

Sul cambiamento:
"Penso che per me sia ancora difficile, devo ancora assimilare tutto, perché è la prima volta che lascio il Porto, dove ho trascorso tutta la mia vita. Ma non ho dubbi sul fatto che sarà un cambiamento positivo. Sono felicissimo di essere qui".

Sulla trattativa, se ha avuto paura potesse saltare:
"Sì, come tutti sanno è stata una trattativa difficile, che è durata abbastanza a lungo. Sinceramente non vedevo l'ora di arrivare qui, ho sempre avuto fiducia anche quando sembrava che le cose non andassero benissimo. Ma sì, quando ho saputo che mi sarei trasferito qui sono stato molto felice e devo essere grato per tutto il supporto che ho ricevuto, perché, sinceramente, quando ho saputo dell'interesse della Roma molte persone e molti tifosi hanno iniziato a mandarmi messaggi e questo mi ha colpito e, ovviamente, mi ha reso felice. Ringrazio tutti per questo, in particolare il presidente e il mister. Sinceramente, sono molto felice".