Archiviato il tonfo di Pisa per il Cagliari è il momento di pensare alla partita col Napoli, anticipo della 30esima giornata di campionato.

Il tecnico rossoblu Fabio Pisacane ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita.

Cagliari-Napoli, la conferenza stampa prepartita di Pisacane

A quattro giorni di distanza dovevo solo rivedere la partita per osservare cose tecniche che non sono andate. Abbiamo offerto una prestazione non all’altezza, una partita negativa sotto tutti i punti di vista. Sentiamo tantissima fiducia, soprattutto dai tifosi. Voglio guardare alle cose che più possono incidere. Ci sono stati pochi giorni per preparare la gara, ma uno poi non vede l’ora di giocare per riscattarsi. Recuperi? I giocatori devono pur rientrare prima o poi. Il Napoli lotta per i primi posti, ma la squadra vuole riscattare la brutta partita di Pisa. Domani non sarà una partita come le altre, i ragazzi non vedono l’ora di riversare rabbia e gioia sul campo. Mi hanno chiesto loro di fare il ritiro: hanno percepito il momento delicato.

Alcuni dati sono opinabili, altri meno. Le partite durano cento minuti, ci sono tanti dettagli, la squadra ha fatto clean sheet con squadre come Juventus e Lazio, dunque mi concentrerei più su questo".

La situazione infortunati

"Quasi tutti recuperati, bisogna valutare Liteta per una contusione alla caviglia. Poi i soliti Borrelli, Belotti, Felici e Idrissi”.

Il sostituto di Obert

"Rodriguez può giocare in quella posizione poiché di piede sinistro, anche Palestra può giocare in quella zona. I ragazzi, nonostante i tanti infortuni, sono sempre rimasti fedeli ai propri principi, quelli di sacrificio e lotta. La squadra non si piange addosso, non ha mai cercato alibi”.

Pisacane su Esposito

"Non so la sua collocazione perfetta, è una questione soggettiva. Nell’ultima partita si è sentita la sua mancanza: è un calciatore importante, moderno, ha grande spirito di sacrificio. È una caratteristica di tanti all’interno di questo gruppo, io lo alleno tutti i giorno e per me è un calciatore che ha una varietà di soluzioni talmente vasta che la posizione in campo è un qualcosa che deve andare a cercarsi lui più che noi come staff”.

Le condizioni di Folorunsho

“A Pisa non ha chiesto il cambio, ha detto alla partita di aver sentito un problema al ginocchio. C’è stato un errore di comunicazione, anche per via del problema di Adopo, ma all’intervallo abbiamo valutato e abbiamo deciso di tenere in campo Folorunsho. Il ragazzo si è sentito coinvolto in un errore generale sul secondo gol, ogni tanto un po’ di sano egoismo permette a tutta la squadra di avere buoni risultati”. 

Pisacane su Gaetano e Kilicsoy

“Gaetano è quel calciatore che ti permette di avere geometrie, anche sotto pressione. A Pisa, in alcune situazioni, non mi è dispiaciuto, ma poteva fare meglio da altre parti. Semih è da un mese che porta avanti il Ramadam: può aver inciso sulle prestazioni del ragazzo. Dobbiamo essere attenti sulle scelte da compiere per poi avere una presenza fisica importante da parte di tutti”. 

Il recupero di Deiola

"Deiola ha una settimana in più di recupero: viene da tre mesi di stop, sarà un dubbio che mi porterò fino all’ultimo”.