Reduce dalla sconfitta con l'Inter il Parma si appresta ad ospitare il Torino nel match valevole per la settima giornata di campionato.
Il tecnico dei ducali Alberto Gilardino ha presentato il match nella consueta conferenza stampa della vigilia.
Parma-Torino, la conferenza stampa prepartita di Gilardino
"La squadra sta bene, abbiamo fatto un ottimo allenamento, sono stati otto giorni di ottimo lavoro nel quale abbiamo incrementato a livello tecnico e tattico, sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto, dell'impatto che i ragazzi hanno avuto in allenamento. Siamo in un percorso, ho una squadra responsabile. Domani sarò emozionato nella mia prima al Tardini, ma devo rimanere concentrato.
Abbiamo fatto un lavoro complessivo, abbiamo analizzato la partita di Milano dove abbiamo fatto errori singoli e collettivi, ma che fanno parte del percorso di crescita di questa squadra. Siamo molto giovani, abbiamo lavorato sul modo e sul pensiero di stare in campo, per quanto riguarda le distanze che per me sono fondamentali sia quando abbiamo la palla e quando no. Domani sarà una partita che dobbiamo interpretare in maniera giusto: ardore agonistico e intensità, creando i presupposti per capitalizzare tutto quello che dobbiamo creare. Dovremo essere bravi a soffrire, perché ci sono fasi imposte dalla partita. Tutte le squadre soffrono, le grandi contro le piccole. Serve essere bravi nelle preventivi, dobbiamo essere molto accorti.
La classifica è corta, ma dobbiamo pensare solo ed esclusivamente a quello che dobbiamo fare noi sul campo. Ho scelta nel reparto difensivo, giocatori con caratteristiche diverse. Sono tutti giocatori che possono ricoprire quel ruolo, Troilo ha lavorato da braccetto a San Siro ma può fare il centrale. Tutti gli interpreti difensivi sanno lavorare in più ruoli. Il problema del gol? Serve accompagnare l'azione, essere più propositivi, mantenere equilibrio. Avere le giuste preventive, questo diventa indispensabile. Da parte dei ragazzi ho grande disponibilità. Questo è fondamentale per me".
Le condizioni di Bernabé
"È rientrato a pieno regime, da lui vogliamo che prenda per mano la squadra con le sue qualità tecniche".
Le scelte in attacco
"Romero domani gioca. Ci sono anche Frigan, Touré, Lontani che può giocare anche a centrocampo. Con l'assenza di Elphege domani De Martis verrà con noi, è molto giovane e viene da un'altra cultura, va fatto crescere e migliorato per la sua crescita personale, ma ha dei margini e qualche qualità da attaccante importante. Lo portiamo in panchina e vediamo. Per me davanti hanno tutti caratteristiche abbastanza diverse. Elphege è il più caratterizzato da attaccante".