Il Cagliari si prepara alla complicata sfida in casa dell'Udinese. Dopo il grande entusiasmo creatosi in casa sarda a seguito delle ultime vittorie, Pisacane dovrà tenere l'ambiente sul pezzo ed evitare che proprio l'entusiasmo possa di fatto andare a condizionare quello che è lo stato mentale di una squadra che fino ad oggi ha dimostrato di poter lavorare bene sul campo e portare risultati molto interessanti,. 

Cagliari, le parole di Pisacane

Fabio Pisacane ha parlato in conferenza stampa proprio per affrontare quelli che sono i temi legati al match. 

Su Maldini

"Abbiamo parlato, si allenato bene e lo vedo sereno e concentrato! Se riterrò opportuno schierarlo giocherà".

Su Mina

Yerry sta bene e meglio rispetto a sette giorni fa, ha una settimana in più di allenamenti nelle gambe. Deiola e Rodriguez nel frattempo hanno disputato un’altra grande partita a Bergamo, ma non ragiono né per riconoscenza né per gerarchie, scelgo ciò che serve alla squadra in base alla gara. Abbiamo alcuni calciatori con acciacchi, vedremo se recupereranno per domani, ma Mina resta comunque un valore tecnico e carismatico di questa squadra. Ad Udinese come in alte gare lui tornerà a giocare!».

Sull'infermeria

"Rimangono a casa i soliti Trepy, Felici e Idrissi, ai quali si aggiunge ancora Nzola. Abbiamo deciso assieme di sfruttare la sosta per fargli fare un mini ritiro, vale per lui come per qualche altro calciatore che è in situazioni diverse. Dobbiamo di cercarli neella miglior condizione possibile".

Sulla formazione

"Se andiamo dietro all’entusiasmo squadra che vince non si cambia, al netto di chi non ha giocato secondo le aspettative. C’è chi ha giocato da 6 e chi da meno di 6, anche se la maggior parte hanno giocato sopra la sufficienza. Ci sono dei ragionamenti da fare e delle situazioni diverse, come chi ha preso una botta e si sta gestendo: è difficile fare l’allenatore. Devo essere razionale, stamattina avevo un’idea, ora ho qualche dubbio. Potrebbe essere la stessa formazione o potrebbero esserci dei cambi".