Luka Modric ha parlato ai canali ufficiali del Milan a meno di una settimana dalla prima partita di campionato. Il veterano del gruppo di Ruben Amorim ha ricordato il finale della scorsa stagione ma anche analizzato gli obiettivi per la prossima.
Le parole di Modric
"Non ho mai pensato che potesse essere la mia ultima gara con il Milan. Avevo voglia di tornare in campo già in quella stagione. Adesso sono qui e sono contento di essere tornato".
Sul finale della scorsa stagione:
"Frustrante. Stavamo facendo bene fino alla fine della stagione e fino a marzo abbiamo giocato bene e ottenuto bei risultati. Nelle ultime partite mi dispiace non aver dato il mio contributo come lo avevo fatto prima del mio infortunio. È stata dura non raggiungere il nostro obiettivo, ma della stagione mi sono rimaste tante cose: l'atmosfera che c'è nel club, il modo in cui siamo stati uniti, il modo in cui mi hanno trattato i miei compagni. Alla fine sono i risultati la cosa più importante, ma ci sono state tante cose positive"Sul suo ritorno:
"Ero in contatto con alcune persone del Milan già durante il Mondiale. Anche quando giocavo con la Croazia, ho sempre avuto in mente i rossoneri. Avrei potuto firmare il prolungamento in ogni momento della stagione, anche a dicembre, ma volevo ascoltare il mio corpo e capire quanta passione avessi ancora nel continuare a giocare a calcio. Dall'altra parte, il Milan ha dimostrato quanto tenesse a me: era ciò di cui avevo bisogno. Dopo aver parlato con la mia famiglia ho deciso di rimanere. Ogni giocatore ha bisogno di fiducia e amore da società e tifosi".Sull'essere il veterano del gruppo:
"In molti parlano della mia età, so che ci sono ragazzi che hanno 20 anni in meno di me. Io non penso a queste cose, anzi, mi fanno sentire più giovane e mi sprona a competere con loro. Sono un ragazzo molto competitivo e ho ancora il desiderio di farlo".Sull'amore del Milan:
"I tifosi sono stati fantastici, meglio di quanto mi potessi mai aspettare. Ho sentito amore fin dal primo giorno: per strada, sui social, ovunque. Quanto provi queste cose l'unica cosa che puoi fare è provare a restituire qualcosa e rappresentare al meglio il Milan. Ho giocato nel Real Madrid, il club più grande del mondo, ma la sensazione è che il Milan sia allo stesso livello, quando sei qui capisci il perché. Ho amato ogni momento in questo anno vissuto qui".Gli obiettivi:
"Voglio dare tutto per vincere il più possibile. Non serve parlare, serve agire. Rimanere umili, lavorare duramente, restare uniti. Se giochi nel Milan la cosa più normale è pensare di voler vincere, non pensare di centrare la qualificazione in Champions League. Devi puntare al massimo. Sono qui per questo, questo è il mio obiettivo e di tutta la Società"