Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la nuova stagione dei giallorossi. Ecco le dichiarazioni dell'allenatore capitolino:
Roma: la conferenza stampa di Gasperini
"Da un anno sono qui e ogni tanto mi capita di ricevere determinate informazioni che, dopo un po’ di tempo, diventano diverse. Questo vale anche per l’aspetto finanziario. Anch’io speravo che l’accesso alla Champions League potesse essere determinante per risolvere alcune situazioni, poi magari vieni a sapere che non è così. Però è vero anche il contrario: bisogna sapersi adattare, perché l’obiettivo e lo scopo che vogliamo raggiungere sono più importanti di tutto. Vogliamo migliorare, essere più bravi e più forti. Di fronte a qualsiasi imprevisto, e io ne ho incontrati tanti, bisogna resettare, elaborare una nuova strategia e rimettersi nelle condizioni migliori. Dobbiamo sfruttare l’entusiasmo che c’è in questa piazza e le possibilità di questa società, che magari avrà anche dei difetti, ma possiede pure tanti pregi. Tutto in funzione di un unico obiettivo: costruire una bella squadra".
CELIK - "Posso chiaramente ringraziarlo per tutto quello che ha fatto l’anno scorso, per la sua disponibilità e per il suo rendimento. Dal punto di vista calcistico, però, sono convinto che ci rinforzeremo e che forse saremo anche migliori".
OBIETTIVO - "Quando si parla di migliorare, non vuol dire necessariamente fissare subito quell’obiettivo. Sarebbe già importante riuscire a stabilizzarsi nelle zone alte della classifica. Poi, per quella che è la mia esperienza, se riesci a rimanere in alto con continuità e con una bella solidità, arriva anche il momento in cui puoi puntare a qualcosa di più importante. Sicuramente. In questo momento, però, l’obiettivo immediato è stabilizzarci il più in alto possibile e migliorare ulteriormente. Lo scorso anno la squadra ha ottenuto un risultato sicuramente meritato, anche se mi permetto di dire che è andata forse un po’ oltre quelle che erano le aspettative iniziali. Il nostro obiettivo è questo: diventare ancora più forti".
RINNOVI - "I rinnovi di Cristante e Mancini erano già nelle previsioni. A un certo punto, nel finale dello scorso campionato, erano stati definiti. Il fatto che siano arrivati ufficialmente soltanto adesso significa probabilmente che gli accordi erano già stati raggiunti e che ora sono stati semplicemente formalizzati".
PELLEGRINI - "Quello di Pellegrini è un discorso diverso. Sicuramente mi auguro che possa rinnovare, ma sappiamo tutti che in questo momento il giocatore non potrebbe comunque allenarsi, perché deve ancora recuperare dall’infortunio riportato nel finale della scorsa stagione. Probabilmente, anche per questo motivo, i tempi sono un po’ più lunghi. Mi auguro che possa innanzitutto recuperare al più presto dal punto di vista fisico e, successivamente, raggiungere l’accordo con la società"
MERCATO - "Il mio pensiero è sempre stato quello: servono i famosi tre o quattro colpi di qualità. Rispetto alla rosa che ha concluso il campionato, però, bisogna considerare anche i giocatori che erano in prestito e che sono andati via. Mi sembra che fossero cinque. Di conseguenza, quei tre o quattro innesti avrebbero dovuto in parte sostituirli, ma con operazioni fatte in un certo modo. Poi è chiaro che bisogna adattarsi alle situazioni. Se un giocatore va via, devi rimpiazzarlo, altrimenti non riesci a completare la rosa. Come ho detto prima, Celik è andato via e sicuramente interverremo per sostituirlo in quel ruolo. Altrimenti rimarremmo scoperti ed è normale che si debba intervenire".
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