Il Lecce si prepara all'ultima giornata di campionato dove si giocherà la permanenza in Serie A. Una stagione particolare per i pugliesi che ieri hanno portato a casa la vittoria contro il Sassuolo, tenendo cosi una posizione di favore rispetto alla Cremonese che al tempo stesso sta lottando per la salvezza. 

Lecce, le parole di Falcone 

In queste ore ha parlato Wladimiro Falcone, uno dei protagonisti di questa stagione in casa giallorossa, nel corso di un'intervista in collaborazione con la Lega Serie A e il Lecce. 

"Per me il calcio è vita, è la mia infanzia, i miei ricordi. Da che ho memoria, è sempre stato un pensiero fisso, non riesco a pensare a una vita senza. Quando abbiamo la pausa di un mese finalmente mi riposo, ma dopo una settimana mi viene voglia di allenarmi e di giocare, è una cosa che penso non mi passerà mai. Mi ritengo fortunato ad aver esaudito il mio sogno di giocare in Serie A".

Su come si trova a Lecce

"È una città bellissima, si sta bene, la gente è socievole, ci sono colori stratosferici in cielo, è un plus che mi fa fare bene in campo. Noi portieri poi siamo un pianeta a parte. Essere concentrati per 90 minuti è difficile, nelle grandi squadre ti arriva un tiro a partita e ti devi far trovare pronto, lo ammiro nei grandi portieri e spero che un giorno accada anche a me".

Sulla fascia di capitano

"Mi inorgoglisce. Quando entro nello spogliatoio e vedo il magazziniere che mi ha messo la fascia al mio posto è una cosa che mi carica tantissimo, sento di rappresentare un intero popolo, non posso deluderli, è come se mi desse i superpoteri. Sarò sempre grato al Lecce, si sente la fierezza nel portare la fascia. Io sono un leader silenzioso, ci sono sempre se sei in difficoltà, cerco di avere la parola giusta".