Dopo il successo sul Torino il Bologna si rituffa sull'Europa League con il play-off d'andata contro il Brann in programma domani sera.
Il tecnico rossoblu ha presentato il match nella consueta conferenza stampa della vigilia.
Brann-Bologna, la conferenza stampa prepartita di Italiano
"In questi momenti servirebbero più giorni per gioire di una vittoria così importante come quella di Torino. Siamo stati catapultati direttamente in una partita importantissima per quelli che sono i nostri obiettivi. Conosciamo gli avversari, questa sfida può farci andare avanti in una competizione in cui teniamo ad arrivare il più lontano possibile. Mi auguro che la vittoria abbia dato serenità ai ragazzi, in questi giorni li ho visti diversi. Sarà una gara da 180 minuti, voglio attenzione e concretezza per arrivare a Bologna con un risultato che possa permetterci di andare avanti". Perché
Il momento di Orsolini
"Con lui ho parlato ieri. Nonostante tutto deve restare sereno, è già a quota 11 gol e sa quanto è importante il suo mancino e la sua concretezza. Possono capitare momenti così, lui deve essere sempre un valore aggiunto. Con la Lazio ha fatto un'ottima partita, dispiace perché i rigori li hanno sbagliati i due rigoristi designati. Deve stare sereno e tranquillo, tutti parlano di un Orso in difficoltà ma ripeto che è già a 11 gol… Lo voglio sereno e tranquillo e cercare di essere decisivo".
Bernardeschi e Orsolini insieme?
"Fede nella metà campo avversaria è libero, spesso esce per andare a lavorare dentro il campo, gli piace assistere i compagni. Chi ha letture e intravede spazi per fare male lo può fare, quelli tecnici e fantasiosi possono muoversi dove vogliono. Per l'esperienza e l'intelligenza che ha penso possa dare tanto, ci è mancato perché si è fatto male quando stava spiccando il volo. Ha grandi numeri dall'aspetto fisico e della velocità, ha ancora un gran motore, mi auguro che in questi ultimi mesi tutti quelli davanti ci diano qualcosa in più".
Italiano su Helland
"Siamo contenti di averlo con noi, ha grande prospettiva. È un patrimonio importante per la società, lo sapeva anche lui che sarebbe potuto restare fuori dalla lista UEFA perché abbiamo preferito avere un'arma in più davanti come Dominguez".