La notizia era nell'aria, ora è ufficiale: Raffaele Palladino è il nuovo allenatore del Bologna. L'ex Atalanta, Fiorentina e Monza prenderà la guida tecnica dei felsinei, dopo l'esonero di Tedesco. Di seguito, il comunicato ufficiale.

Palladino al Bologna, cosa cambia al Fantacalcio?

Nuovo modulo e nuovi principi di gioco? Palladino è un allenatore estremamente versatile, capace di giocare sia con il 4-2-3-1 che con il 3-4-2-1. Le esperienze alla Fiorentina e all'Atalanta lo hanno confermato, mostrando la sua capacità di rivitalizzare gli esterni a tutta fascia e quelli maggiormente propensi al bonus.

Chi sale e chi scende, ora? Una bella domanda, che potrebbe trovare risposta già dall'esordio contro il Torino. Occhio a Holm, Miranda e Zortea in caso di difesa a tre, che potrebbero tornare a scalare posizioni nelle gerarchie del tecnico campano. Stesso discorso per Theate, che da braccetto potrebbe performare di più.

A centrocampo ne uscirà uno dalle rotazioni e potrebbe essere valorizzato un investimeto importante come Amondarain. In attacco, resta vivo il ballottaggio Piccoli-Dovbyk, proprio come mostrato a Bergamo nel caso di Krstovic e Scamacca. 

Menzione d'onore per il rilancio di Orsolini, che potrebbe ritrovare smalto nel sistema meno ingabbiato e rigido di Palladino, ma con una postilla: che sia 4-2-3-1 e non 3-4-2-1. Orso potrebbe pagare dazio da trequartista, al suo fianco nei due dietro la punta potrebbe esserci uno tra Cambiaghi e Mbangula, riducendo gli spazi per Bernardeschi e Odgaard.

Bologna, la probabile formazione di Palladino

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Heggem, Theate, Miranda; Ferguson, Amondarain; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Dovbyk.

Bologna (3-4-2-1): Skorupski; Vitik, Heggem, Theate; Zortea, Amondarain, Ferguson, Miranda; Orsolini, Cambiaghi; Dovbyk.