Intervenuto in conferenza stampa a margine della sfida di Coppa Italia col Benevento, il tecnico della Fiorentina Fabio Grosso ha analizzato la prova offerta dalla sua squadra soffermandosi anche sulle condizioni di Joao Mario e Atta, usciti doloranti dal match con i sanniti.
Fiorentina-Benevento, le parole di Grosso a fine partita
"Ci teniamo le cose positive, poi sappiamo che c’è tanta strada da fare perché dobbiamo crescere in tante situazioni. Abbiamo messo tanto impegno, siamo stati bravi a sbloccarla subito e poi nel secondo tempo ad andare sul 4-0. Dobbiamo migliorare sull’attenzione, non si deve staccare perché non possiamo permettercelo. Dobbiamo ancora costruirci. Volevamo passare il turno".
Grosso su Kean e Gudmundsson
"Per me è un attaccante molto molto forte. Io ai giocatori forti chiedo grande responsabilità, deve dare l’esempio e tirare in avanti il gruppo. Ci vorrà tempo per diventare squadra, il campionato ci metterà di fronte a tante difficoltà ma c’è voglia di costruire qualcosa di bello. Mi aspetto tanto da Kean che oggi è stato bravo in tante situazioni. Tutti sono necessari, complimenti a lui. Da Gudmundsson pretendo tanto anche dal punto di vista difensivo, a volte non diamo sensazione di grande legame. Ha fatto cose belle e altre da migliorare.
Le condizioni di Joao Mario e Atta
"Credo non sia nulla di grave, mi auguro sia solo a scopo precauzionale".
Grosso su Mastantuono
"Non era facile il momento in cui è entrato, avevamo allentato un po’ i giri. Però ha un potenziale grandissimo, l’anno scorso da giovanissimo ha fatto un trasferimento importante. Arriva dal Real Madrid e ha le doti per dimostrare di essere molto forte. Però è arrivato da poco e abbiamo bisogno di un po’ di tempo, sarà importante l’umiltà. L’entusiasmo dovremo meritarcelo a prescindere dai risultati".