Sinisa Mihajlovic è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara con la Lazio: "La torta è quasi pronta, manca solo la ciliegina, che non è unicamente da mettere, ma anche da mangiare. Ormai è un conto alla rovescia, mancano tre finali e gli avversari non mollano. Per questo motivo dobbiamo vincere tutte le partite che restano, solo così siamo sicuri di andare in coppa".
Sulla Lazio e la sua squadra: "In questo finale contano valori e motivazioni, e a loro non manca nulla: sono una squadra molto forte. Noi però lo siamo altrettanto e giochiamo in casa, dove abbiamo perso solo con la Juventus, finalista di Champions League, e in maniera anche un po’ immeritata. La Lazio non ha punti deboli, la mia squadra però può battere chiunque".
Sull'importanza della gara: "Questa è la partita dell’anno. Mi aspetto uno stadio pieno, una bolgia. Durante la gara ci vorrà grande incoraggiamento, come sempre, se poi a fine partita il pubblico vorrà fischiare è giusto che lo faccia. Possiamo batterli, ma vincerà chi lo vorrà di più. Dovremo sfruttare tutte le occasioni".
Sui i suoi giocatori: "Voglio che i miei giocatori sappiano che tutti possono essere decisivi, anche partendo dalla panchina. Perché un giorno di riposo oggi? A fine stagione i calciatori sono cotti mentalmente, il riposo serve a staccare un po’. Fisicamente stiamo bene, ma dobbiamo essere liberi di testa. La scorsa volta ho invocato i gol delle punte, oggi lo rifaccio dato che a Udine hanno segnato tutti i centrocampisti".