Reduce dalla sconfitta di Lecce, la Cremonese si appresta ad affrontare la Fiorentina nel posticipo della 29esima giornata di campionato.

Il tecnico dei grigiorossi Davide Nicola ha presentato il match nella consueta conferenza stampa della vigilia.

Cremonese-Fiorentina, la conferenza stampa prepartita di Nicola

Domani è una partita nella quale possiamo dimostrare chi siamo e chi vogliamo essere. Penso assolutamente che sia una partita importante per rimetterci nella carreggiata giusta, la squadra ha dimostrato di saper giocare a calcio e fare una prima parte molto convincente. Per diversi motivi nell’ultimo periodo non abbiamo raccolto moltissimo nonostante ci fossero le condizioni per farlo, quindi da parte nostra serve ancora più energia ed entusiasmo nel lavoro, come fatto in settimana. Io credo fortemente che questa squadra abbia i mezzi per dimostrare quanto vale e voglio che domani lo faccia mettendo in campo la stessa passione che vedo ogni giorno in allenamento. Io faccio l’allenatore e posso concentrarmi su quello che devo fare, sono arrivato con un obiettivo preciso e intendo perseguirlo fino alla fine. Posso modificare allenamenti, struttura, qualsiasi cosa pur di raggiungerlo, ma non cambierà mai la mia energia, che è funzionale per raggiungere questo traguardo: io vivo per questo, voglio queste responsabilità. Il resto non mi interessa”.

Il reintegro di Okereke

“Inizialmente con la società si è deciso che alcuni giocatori avrebbero dovuto proseguire la propria avventura altrove, non è stato il caso di Okereke. È un ragazzo che ho conosciuto e apprezzato, nel momento in cui sono sopraggiunte alcune defezioni abbiamo deciso di utilizzarlo perché è una risorsa della Cremonese, ora sta a lui rinascere e mostrare che può dare il proprio contributo”.

Il ritiro

“La squadra ha accettato e capito l’esigenza di fare qualcosa in più e di diverso rispetto a quanto stiamo già facendo. Questo è il nostro obiettivo: non dobbiamo disperdere mai la mentalità e per farlo si possono seguire strade diverse, finanche la possibilità di spendere più tempo tra di noi come una famiglia e cercare nuove soluzioni per ottenere ciò che desideriamo. Tutto questo senza bramosia negativa, siamo pronti a fare di tutto, questa voglia non va dimostrata solo a parole. Io voglio che domani sia una dimostrazione dell’orgoglio e della passione che abbiamo sempre mostrato, partita nella quale dimostrare chi siamo e chi vogliamo essere”.

Come sostituire Pezzella?

“Vedremo, valutando anche quanto tempo ci sarà a disposizione per poter dare il proprio contributo. Domani non conta il singolo, ma dimostrare che questo gruppo sa andare oltre le difficoltà: sono fiducioso nei confronti dei ragazzi da questo punto di vista, so che possiamo migliorare ulteriormente e non vado a sovraccaricare una partita nella quale sappiamo tutti cosa vogliamo ottenere. Penso sia importante focalizzare l’attenzione sul come vogliamo raggiungere ciò che vogliamo”.