6, 6.5, 6.5. Il filotto positivo raccolto, nel primi 270 minuti di campionato, da parte di Ali Adnan, è sicuramente impressionante. A maggior ragione se si considera che la sua Udinese ha raccolto solo una vittoria in tre partite: il fluidificante iracheno, però, produce voti positivi a prescindere dal risultato di squadra, e regala grosse soddisfazioni ai pochi, in verità, che l'hanno scelto in sede d'asta.
Una scelta low-budget, peraltro, che a breve potrebbe anche contemplare qualche bonus: contro la Lazio, ad esempio, l'ex Çaykur Rizespor è anche andato più volte al tiro (e al cross), fornendo a tifosi e fantallenatori i primi antipasti di potenziali +3 e +1 che lo attendono. Soprattutto se, davanti, dovesse avere altra continuità uno come Duvan Zapata, affamato di cross - tanto bassi quanto alti - che sono materia d'eccellenza del ragazzo.
"Grande spinta sulla sua fascia, cattivo al limite della correttezza, un atteggiamento che paga. Prendergli le misure si rivelerà difficile per tutta la gara", recita la sua fantapagella Fantagazzetta di fine partita. Lo scorso 11 luglio, pochi giorni dopo la formalizzazione del suo arrivo da parte dell'Udinese, nel suo FG-FILE scrivevamo che, nonostante la folta concorrenza, Adnan "sarà capace in poco tempo di prendersi la fascia sinistra dei friulani e regalare anche qualche bonus prezioso. Ci sbilanciamo, ma desso tocca a voi: sperate che i vostri avversari non siano così convinti di affidare i loro crediti ad un terzino venuto dall'Iraq e provate a prenderlo al minor prezzo possibile superando la concorrenza".
E voi, all'epoca vi siete fidati dei nostri consigli?
