Intervistato nella conferenza stampa di presentazione della Como Cup, Cesc Fabregas ha parlato così della propria rosa e del mercato.

Como, le parole di Fabregas

LIBERALI FALSO 9 - "Mi ha chiamato qualche giorno prima dell'inizio del ritiro perché voleva essere subito con noi. Ha dimostrato fin dall'inizio grande disponibilità, ha assimilato rapidamente le nostre idee e ha qualità importanti. Domani giocherà. Può giocare da trequartista, ma anche da falso nove".

NUOVI ACQUISTI "Sapevamo che sarebbero partiti giocatori importanti come Moreno e Sergi Roberto, ma siamo riusciti a intervenire subito sul mercato. Kaiki è arrivato per sostituire Moreno, mentre Luis Milla era un profilo che seguivamo già dallo scorso gennaio. Avere a disposizione i sostituti fin dall'inizio della preparazione è stato molto importante".

LUIS MILLA - "Ci darà una grande mano. È un giocatore di personalità, un leader, uno di quelli che sanno dare equilibrio e mettere ordine alla squadra".

KAIKI - "Mi piace molto per il suo modo di difendere. È aggressivo nei duelli e non tira mai indietro la gamba. Con il pallone, invece, gli chiediamo qualcosa di diverso e stiamo lavorando anche su questo aspetto".

NICO PAZ -  "Ho parlato con lui, ma non mi metto in mezzo alle scelte di un altro allenatore. Tornerà il 17 agosto, in vista della partita contro l'Udinese. Contro il Liverpool non dovrebbe giocare, ma magari cambierò idea. Lo stesso vale per Diao e Baturina. Sono ragazzi giovani, con grandi qualità, ma più crescono le aspettative e più diventa difficile gestire la pressione. È un percorso normale e dobbiamo accompagnarli nella loro crescita".

LISTE UEFA "Abbiamo delle limitazioni per le liste UEFA. Non abbiamo ancora un settore giovanile in grado di garantirci determinati numeri e potremmo ritrovarci a giocare la Champions con una rosa di 16-17 giocatori. Per questo dobbiamo costruire i nostri calciatori: è un percorso che richiede tempo e non si completa in due o tre anni".

CASSANO E RISPOLI -  "Cassano e Rispoli avranno delle opportunità, ma dobbiamo gestirli con attenzione. Sarà una stagione particolare e servirà la mentalità giusta. Io, però, sono fiducioso: la squadra è tornata con grande fame".