Reduce dalla sconfitta con la Juventus, il Pisa si appresta ad affrontare il Cagliari nel match valevole per la 29esima giornata di campionato.
Il tecnico nerazzurro Oscar Hiljemark ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita.
Pisa-Cagliari, la conferenza stampa prepartita di Hiljemark
"All’inizio della settimana la sensaione non era buona, è normale dopo una sconfitta così. I primi giorni sono stati duri per tutti, anche per me: devi lavorare molto sulla testa per cambiare atteggiamento. La reazione della squadra, però, è stata positiva. Nei primi 50 minuti dell’ultima partita avevamo fatto cose molto buone, poi abbiamo commesso errori che non possiamo permetterci. Ma la risposta in settimana è stata forte: ci siamo allenati bene e speriamo di trasformarlo in una prestazione di qualità per tutti i 90 minuti. Per quanto riguarda la pressione, non ci penso. In questo momento non conta la mia situazione personale: conta il Pisa. Lavoriamo insieme, io voglio vincere come tutti voi. Ho fatto solo cinque partite qui: so che devo fare molto di più. Il mio pensiero è solo migliorare ciò che posso cambiare e preparare al meglio la partita di domani.
I primi giorni dopo la partita sono stati molto duri per tutti, ma questo è il nostro lavoro. Sappiamo in che situazione siamo e sappiamo cosa rappresentiamo per la città, per i tifosi, per noi stessi. L’orgoglio è fondamentale: dobbiamo giocare per il Pisa, per la maglia, per la gente. E dobbiamo dimostrarlo in campo, non solo a parole.
In questo momento tutti i ragazzi che sono disponibili li prendo in considerazione. Sto pensando a cosa possiamo fare domani per giocare al meglio in base a come giocherà l’avversario, e scelgo sempre ciò che ritengo migliore per la squadra. È vero che alcuni hanno giocato molto e altri meno, ma il calcio è così: posso schierarne solo undici. E anche chi ha fatto due o tre buone partite consecutive non ha alcuna garanzia di giocare sempre, perché tutto può cambiare in base alla forma, agli avversari e a ciò che serve alla squadra".
Hiljemark su Tramoni
"Sa benissimo cosa gli chiedo. Se fa molto bene e dimostra in allenamento di essere pronto, allora sarà a disposizione come tutti gli altri. Ci sono possibilità per tutti, anche per lui, come per il resto del gruppo".
L'impiego di Akinsanmiro
"Quando parlo con i ragazzi sono sempre onesto. Parlo da allenatore, ma anche da persona, spiegando cosa vedo e cosa mi aspetto. Akinsanmiro è un giocatore con qualità importanti, può fare molte cose bene in campo. Ma in questo momento ho visto altri giocatori fare meglio di lui, e per questo ha giocato meno. Questo però può cambiare: vale per lui come per tutti. Non è una questione di caratteristiche sbagliate nel mio sistema: è una questione di rendimento e di forma. Inoltre nelle ultime partite non era convocato perché non era pronto fisicamente".
Gli assenti
"In questo momento fuori ci sono solo i ragazzi non disponibili come Denoon, Vural e Scuffet. Cuadrado, per esempio, stanotte ha avuto un problema di stomaco, è stato male e ha parlato col dottore: valuteremo domani come sta".