Conferenza stampa di vigilia per Massimiliano Allegri, che in conferenza stampa ha presentato così il match contro il Pisa. Queste le sue parole.
Milan, la conferenza di Allegri
INFORTUNATI - "Pulisic sarà a disposizione, ieri si è allenato con la squadra per la prima volta. Leao sta molto meglio, Gimenez sta migliorando. Saelemaekers è ancora fuori, però già sta molto meglio: vediamo se sarà a disposizione contro il Como".
PISA - "Debuttai in Serie A contro il Milan, fu un'esperienza bellissima anche se giocai poco. Ho amici pisani e grandi amici livornesi, sono contento di tornare. L'importante è andare contenti, ma tornare più contenti (ride, ndr). Non sarebbe male".
NKUNKU - "Non parlerei di rinascita, ma di adattamento. Ha una tecnica straordinaria, ma è molto sensibile. Una volta, scherzando, gli ho detto: 'Se ridi un po' di più, magari le cose vanno meglio' (ride, ndr). In questo momento è importa l'affidabilità di tutti i giocatori, sia chi parte dal 1' sia chi subentra: tutti insieme abbiamo un obiettivo chiaro da raggiungere: andare in Champions".
LEAO - "Devo vedere oggi l'ultimo allenamento e poi decidere, anche perché dopo avremo tre partite ravvicinate. Intanto la gara più importante è quella di domani, voglio ricordare l'importanza dei cambi e soprattutto di chi entra dal 60' in poi"
OBIETTIVI - "Valuto questa cosa in maniera positiva, perché tutti dobbiamo avere l'ambizione di ottenere il massimo. Oggi abbiamo una buona posizione di classifica, però non basta: con 50 punti non vai neanche in Conference. Più ci avviciniamo alla quota Champions, più siamo in una buona posizione di classifica. Ecco perché sono molto importanti queste partite prima del derby".
ARBITRI - "Cinquanta anni fa c'erano discussioni sugli arbitri, ora c'è il VAR che aiuta molto. È uno strumento importante, ci stanno lavorando. La cosa più importante del VAR è l'oggettività, lì bisogna migliorarla al 100% dove possibile. Tutto il resto è soggettivo, e le polemiche ci saranno sempre. Se ti danno qualcosa a favore, stai zitto. Se ti danno qualcosa contro, ti arrabbi. Il miglioramento arriva solo sull'oggettività, non sulla soggettività. Mi è venuto da sorridere perché in Italia siamo andati a commentare un episodio arbitrale accaduto in Inghilterra, in Premier League".