Intervistato ai microfoni della radio ufficiale della SSC Napoli, Sam Beukema ha fatto chiarezza sulle proprie condizioni e presentato così il match contro il Bologna.

Napoli, le parole di Beukema

"Come sto? Mi sento molto bene, già da qualche settimana sono rientrato a pieno in gruppo. Mi sento pronto e non vedo l'ora di dare una mano alla squadra! Ho tanta voglia di aiutare i miei compagni, non è stato bello il ritiro per me per il problema al tendine che mi ha fatto saltare i ritiri: è un momento importante della stagione quello, per preparare l'inizio. E' fondamentale e purtroppo non potevo allenarmi ma ora mi sento molto bene e sento che sono pronto!

L'Allegri uomo nei primi mesi? Il mister e il suo staff, per me già dal ritiro che li ho vissuti anche se non m'allenavo, sono molto positivi e umani. Molto intelligente il mister, secondo me: puoi parlare di tutto e sempre con lui e il suo staff, che è molto disponibile. Ci aiutano molto, ho solo parole positive per loro.

Obiettivi stagionali? Vogliamo arrivare a marzo che siamo ancora in tutt'e tre le competizioni, questo è il nostro obiettivo per il momento. Dobbiamo aumentare il livello rispetto alle ultime partite se vogliamo arrivare a marzo in corsa per tutto, questo al momento è l'obiettivo.

Bologna? E' sempre bello quando giochi e incontri i tuoi ex compagni, la società dove hai giocato: io sono molto grato e lo sarò sempre per ciò che Bologna mi ha dato. L'opportunità di crescere e mettermi in mostra in Italia, abbiamo vinto la Coppa Italia scrivendo la storia e andando in Champions. Non vedo l'ora ma gioco per il Napoli e per noi conta solo vincere la prossima partita. Ferguson? E' un po' come mio fratello, lo sento sempre spesso: è un grande amico mio, con lui ho vissuto momenti belli e tante vacanze con le nostre famiglie. Sì, sarà bello rivederlo!

In cosa sono più cresciuto in Italia? C'è sempre spazio per migliorare, ogni anno impari cose nuove. Devi migliorarti stagione dopo stagione, sempre: vale per me, ho ancora tanto su cui migliorare. Qui sono diventato un difensore molto più completo, ho imparato tante cose, soprattutto nel giocare a tre e a quattro, uomo su uomo o con spazio. Ho imparato tanto e mi sento molto più maturo ora. Ora con Allegri che è un grande allenatore voglio accrescere il mio bagaglio e prendere il più possibile da lui".