Uno degli attaccanti più promettenti del calcio italiano, ad oggi fermo per infortunio ma sul quale il Milan pare voglia puntare per il futuro. Eppure, Francesco Camarda non esclude nulla su quello che sarà il suo futuro: rossonero o meno, l'attaccante classe 2008 mostra già grande maturità e consapevolezza su quello che è il calcio e come le dinamiche possano cambiare da un momento all'altro.

Un futuro all'Inter, dunque, non viene escluso a priori: questo quanto emerge dalle parole dello stesso Camarda, intervenuto sul canale YouTube 'Panini Sport Italia', a domanda precisa su quello che potrebbe essere un eventuale esperienza in nerazzurro.

Camarda, il futuro all'Inter non è escluso

Sul gol più bello

"Per importanza dico il primo in Serie A con il Lecce contro il Bologna: è un ricordo che mi rimarrà per sempre. Il più bello fu in Milan-Cagliari, circa due anni fa"

Sul possibile futuro all'Inter

"Adesso sono a Lecce e preferisco pensare al Lecce. Poi quello che succederà non si può mai sapere".

Sul suo idolo

"Ho sempre guardato molti giocatori: Suarez, Ibrahimovic, Ronaldo… ho sempre preso spunto da molti calciatori per migliorare".

Sull'avversario più forte mai incontrato 

"Penso a Bremer della Juventus, ma anche Gabbia e Pavlovic del Milan sono molto forti, o De Vrij dell'Inter. Ma il più difficile resta Bremer".