Intervistato dal Secolo XIX, l'attaccante del Genoa Milutin Osmajic ha parlato del suo arrivo in Italia e della volontà di cancellare il passato segnato da comportamenti scorretti che in Inghilterra lo hanno portato a scontare numerosi turni di squalifica.

Genoa, le parole di Osmajic

"Ho commesso degli errori, ho capito di aver sbagliato e non ci voglio ricadere più. Ho commesso degli errori, ma quegli errori sono alle spalle. Ora so controllarmi meglio, sono cresciuto, so usare la testa, in campo e fuori. Mi piace aiutare gli altri, coloro che hanno meno di me. Se sei “man of the match” vinci qualcosa, quando mi capitava giravo sempre tutto in Montenegro, ad associazioni che aiutano ragazzi in difficoltà".

Il caso razzismo con Mejbri

"Quello no, non sono colpevole. Mi hanno accusato perché dicono che probabilmente leggendo il labiale avevo detto qualcosa ma non è vero. Vengo dai Balcani e accusarmi era facile, mi hanno dato 9 giornate e non ho potuto difendermi. È una vicenda che mi ha ferito molto, però alla prima partita contro il Burnley ho fatto gol. Il morso a Beck? Aveva quasi rotto una gamba a un mio compagno durante il derby con il Blackburn. Ho sbagliato a reagire e ne sono pentito".