Escluse lesioni capsulo-legamentose acute a carico della caviglia sinistra. la Fiorentina ha tirato un sospiro di sollievo dopo gli esami a cui si è sottoposto Albert Gudmundsson nella giornata di ieri.
La botta subita nel corso della sfida con il Torino aveva tenuto tutto l'ambiente viola col fiato sospeso, salvo poi tranquillizzarsi dopo l'esito degli esami. Ma, come riporta La Gazzetta dello Sport, il problema c'è comunque.
Gudmundsson inizierà il percorso terapeutico e riabilitativo e verrà monitorato giorno per giorno con l'obiettivo di tornare in campo il prima possibile.
Gudmundsson, ecco quando torna
Con ogni probabilità Gudmundsson salterà le prossime tre partite. Sicuramente la prossima sfida di campionato, prevista per sabato contro il Como e quasi sicuramente anche quella di Conference League di giovedì 16 febbraio contro lo Jagiellonia.
L'obiettivo è di riportarlo in campo per la sfida salvezza contro il Pisa di lunedi 23 febbraio, uno scontro diretto fondamentale a cui Gudmundsson non vuole mancare.
Al suo posto, intanto, Paolo Vanoli ha schierato Harrison e spostando Salomon al centro campo ad occupare a posizione dell'islandese.