Prosegue l'inchiesta che coinvolge il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis a Bari. Anche la Procura federale della FIGC ha acquisito gli atti dell'indagine, aprendo la possibilità che ADL sia costretto a presentarsi anche davanti alla giustizia federale.

Fabio Gino Fulgeri, avvocato della famiglia De Laurentiis, ha parlato anche di questo nel corso di un'intervista rilasciata a La Repubblica.

Intervista all'avvocato di De Laurentiis

Conseguenze sportive? "Se non si prefigura alcun illecito, come noi sosteniamo, non ci saranno ripercussioni neanche dal punto di vista sportivo. La percentuale di futura rivendita nei confronti del Bari su cui insistono i magistrati? Non mi risulta che ci sia un obbligo giuridico nell'inserirla in una trattativa. Fa parte della libera contrattazione tra i privati. E poi c'è un altro aspetto che dobbiamo considerare: il valore del calciatore non si può definire a priori, è legato a tante variabili, come le presenze collezionate fino a quel momento ma anche sul livello delle prestazioni."

Valutazione economica? "Il costo di Caprile (2,2 milioni di euro, ndr) è stato definito da un soggetto terzo senza alcun legame con i due club. Parliamo di una figura autonoma e indipendente rispetto alle due società. Non c'è mai stata una contrattazione diretta tra Napoli e Bari."

Bancarotta fraudolenta? "Cercherò di confrontarmi quanto prima con i PM all'esito di una verifica del materiale che hanno acquisito con le perquisizioni. La bancarotta fraudolenta senza una sentenza di fallimento non può essere sostenuta. E non c'è una situazione di insolvenza per quanto riguarda il Bari. La famiglia De Laurentiis ha sempre sostenuto economicamente il club ripianando le perdite".