La Roma ha superato il Sassuolo per 3-0 all'Olimpico nell'11esima giornata di Serie A. Al termine del match, mister Gian Piero Gasperini è intervenuto ai microfoni di Dazn. Ecco le sue dichiarazioni:
Roma: le parole di Gasperini
HERMOSO - "Ci sono state prestazioni notevoli questa sera. Chiaro che il gol di Hermoso, che è stato un gran gol, anche per come ha gestito la palla, per come ha calciato, è quello che ha sbloccato la partita. Non era facile, loro si chiudevano molto, però abbiamo avuto pazienza, abbiamo giocato con qualità".
SOULÈ - "Indubbiamente abbiamo raggiunto una lucidità, oltre che una fiducia, perché il gol che fa Hermoso è da attaccante di grande qualità, ma poi ci sono state prestazioni di tutti. La prestazione di Soulé è stata straordinaria, insomma. In questo momento abbiamo una predisposizione a fare dei gol, ma li abbiamo fatti anche nelle sconfitte, come col Real Madrid, come a Manchester. Devo dire che su quella della risposta non sono molto d'accordo, perché questa squadra continua a dare delle conferme e non ha bisogno di dare risposte. Poi si può anche perdere una partita, magari per come... Ricordiamoci che c'è stato comunque un episodio sfortunato, quello di Balerdi, e la partita è nata da un rigore assurdo, eh? Forse è meglio dirlo anche, no? E quindi su quei campi lì non è facile. Quindi ci sta".
INFORTUNATI - "Come mai Zidane non ha convocato Koné? Eravamo indecisi fino a ieri pomeriggio. Si è aggregato al gruppo ieri e andava forte. De Roon e Cristante hanno sempre giocato, Pisilli anche ha giocato molto. Koné aveva voglia di giocare e lo abbiamo fatto giocare. La Francia, poi, ha fatto le sue convocazioni. Siamo molto contenti dato che ci è mancato molto. Lo abbiamo perso per 7 partite, ci avrebbe fatto comodo, lui come Svilar, Dybala, Pellegrini, Cristante inizialmente. Vedendo le altre, noi siamo stati più fortunati con gli infortunati, ma a questi ritmi si saltano tante partite e diventa pesante. Giocare 9 partite in 27 giorni è difficile per tutte le squadre che giocano le coppe, abbiamo avuto anche scontri duri in queste partite. La gestione non è stata un problema, perché ha permesso di ruotare tutta la rosa e tutti hanno giocato più volte. Questo è servito per dare consapevolezza e valore a tutti, il problema è quando ti capita qualche infortunio. Svilar è stato fuori 9 partite, ci sono stati gli infortuni di Cristante, Koné e Pellegrini. La nostra rosa è competitiva così, però numericamente non è di quelle più voluminose. Fortunatamente non sono stati infortuni così pesanti".
AVVERSARIE - "Per chi tifo fra Inter e Como? Ma noi non guardiamo, noi non guardiamo, non ci interessa. Siamo tutti sul trespolo come i gufi (ride, n.d.r.). Se firmerei per il secondo posto? Ma guarda, no. Però ti dico, non so, è bello giocare questo campionato. Allora, non bisogna avere mai illusioni e mai delusioni, no? Non bisogna illudersi troppo delle cose, ma neanche deludersi, soprattutto quando si fa un percorso come quello che stiamo facendo noi. Non lo so cosa saremo capaci di fare. Allora, io credo che l'Inter, come tutti dicono giustamente, sia la squadra più accreditata, giustamente. Per tutto il resto ce la possiamo giocare, noi come tutte le altre, chiaramente. Anche la Lazio, se volete anche la Lazio. La Lazio, se non sbaglio, fa nove vittorie su dieci partite. Io la metto tra quelle, insomma. E poi tutte quelle che sono lì davanti, insomma, non sto a nominarle. Se l'Inter si sbaglia un po', tutte se lo possono giocare".