Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Lecce.
Sugli assenti
"Gli assenti sono Mina, Idrissi, Kevin Carlos e Nzola. Si aggrega Sugamele dall’under 20”.
Su Nzola
“Nzola ha fatto meno di quello che è realmente nelle sue corde. Ha qualità tecnica, fisicità. H ancora 30 anni e dicevamo proprio ieri che la sua carriera potrebbe ancora iniziare. Mi ha colpito una cosa: quando ho parlato con lui mi ha detto chiaramente che la sua storia con l'Italia non sia ancora finita e mi auguro che lui possa scrivere ancora la sua storia a Cagliari”.
Su Ciervo
“Ciervo è partito da terzino puro, Zè Pedro non stava bene e Sugawara non aveva ancora il transfer. Ho paragonato Ciervo a Palestra per le caratteristiche del giocatore, l’ho provato in difesa per vedere se ci poteva garantire in quel ruolo ma non è andato bene. Anche sul primo gol è lui l’ultimo anello della catena ma ci sono una serie di errori da parte di altri. Non bisogna avere fretta nell’essere pessimista, se domani dovessimo avere l’emergenza lui potrà ricoprire di nuovo quel ruolo”.
Su Mendy
"Mendy sta crescendo tantissimo. Ora le aspettative crescono ed ora che siamo contati non possiamo farne a meno. Lo conosciamo, con uno accanto può lavorare meglio. Quando si trova da solo deve correre di più, ma male. Dobbiamo metterlo nelle condizioni di correre meno e meglio. In area sta miglorando tanto, bisogna servirlo".