Il Torino guarda da vicino le zone nobili della classifica dopo la vittoria sull'Udinese che lo rilancia nella corsa all'ultimo posto per il pass europeo: Urbano Cairo alla Gazzetta dello Sport analizza il momento della squadra di Ivan Juric, per il quale spiega che non ci saranno problemi per il rinnovo quando sarà il momento.

Cairo sul momento del Toro e sul rinnovo di Juric

"Adesso non guardiamo la classifica. Il campionato è ancora lungo: dobbiamo pensare a fare bene partita per partita, come è accaduto con l’Udinese. Sono contento, la squadra è molto compatta. Dobbiamo restare concentrati, con i piedi per terra seguendo il nostro mister che è molto bravo. Il rinnovo di Juric? Intanto abbiamo un anno e mezzo davanti insieme. Lui sa che noi siamo felici di rinnovare: quando sarà pronto, me lo dirà lui. Non è un problema".

Torino, Cairo sul mercato di gennaio

"Tutto è sempre migliorabile, però pensiamo un attimo che tutto il mercato della Serie A di questo gennaio ha speso 32 milioni di cui 16 sono i nostri. Ilic? È stato l’acquisto più caro a gennaio della nostra storia. Il mister ci teneva tantissimo: lo conosceva dai tempi di Verona. Mi ha detto: Presidente, è un giocatore straordinario. Deve prenderlo, mi ascolti. E io l’ho ascoltato Il problema è che ogni volta che compri ci sono sempre le commissioni, poi c’è anche la procura. Se vendi, paghi la commissione. Se compri, paghi la commissione: alla fine tutto costa di più. In realtà non è sedici ma sarà diciassette e qualcosa".