Reduce dalla vittoria sul Venezia, il Milan si appresta a far visita alla Juventus nel match valevole per la terza giornata di campionato.
Il tecnico dei rossoneri Ruben Amorim ha presentato la partita nella consueta conferenza stampa della vigilia.
Juventus-Milan, la conferenza stampa prepartita di Amorim
"Sono il leader dello spogliatoio e devo cercare di aiutare i giocatori non solo sul campo ma anche fuori. In campo c'è da lavorare molto bene per vincere, quindi sono molto esigente, sono attento a come si alimentano e come lavorano. Sono abituato alla presenza di Cardinale e Massimo, parlo con loro tutti i giorni. Sono soddisfatto del nostro mercato. Se si guardano i nomi che abbiamo preso, sono arrivati top player che ci aiuteranno. Voglio spendere qualche parola su come funziona il Milan: bisogna essere tutti allineati su un calciatore da prendere. Se c'è qualcuno che non è allineato, non si prende quel calciatore. Siamo stati allineati su tutti i calciatori presi che abbiamo preso. Cosa dico a Chivu sugli scontri diretti? Niente, sono solo concentrato sulla nostra partita. So che se dovessimo vincere saremo in testa alla classifica, ma sono molto concentrato sulla nostra partita e la nostra squadra, quindi non ho nulla da dire".
Il reintegro di Tomori
"Abbiamo avuto un problema con Gabbia, non sappiamo quanto durerà e somiglia al problema avuto con Gila. Quindi dobbiamo stare attenti, Tomori ha esperienza, si sta allenando bene ed è un nostro giocatori. La cosa migliore per la squadra era riportarlo in squadra".
Amorim sul mercato del Milan
"Dieci ragazzi, i miei giocatori sono i migliori del mondo. Tutti quelli che abbiamo preso sono perfetti per la squadra. Ho la miglior squadra del mondo. Dobbiamo vedere, magari potevamo pensare ad altre qualità con i due attaccanti che abbiamo a disposizione, ma non sappiamo se a un certo punto saremo corti nel reparto offensivo. Camarda avrà il suo spazio. A volte è utile anche far ruotare i calciatori. Anche Pulisic può aiutarci in qualche partita. Ma ripeto, sono molto soddisfatto del nostro mercato".
Ipotesi Rabiot e Moreira titolari
"Vedremo domani. Non vi dirò la formazione titolare, non oggi. Moreira ha due settimane di allenamento, è più preparato rispetto alla scorsa settimana, è un'opzione. Rabiot anche è un'opzione, vediamo come sarà la nostra formazione titolare. Moreira lo vedo più esterno o quinto, in qualche partita potrebbe giocare anche più avanti come trequartista. Può giocare sia a destra che sinistra, vogliamo usarlo per creare situazioni di uno contro uno".
La pressione per il big match
"Dipende dalla pressione che uno mette su ste stesso. Per me le grandi partite sono come le piccole, bisogna vincerle tutte. Per me tutti sono big match. L'abbiamo visto anche durante l'estate, non abbiamo vinto qualche partita e subito c'è stata pressione. Nei grandi club, tutti sono big match. Con la Juve è un buon test per vedere se siamo migliorati dalla scorsa settimana. Andremo ad affrontare una grande squadra e un grande allenatore in trasferta. Sono entusiasta, penso che la mia squadra sia pronta. Lo scorso anno ho visto che questa squadra non accusava i big match, piuttosto aveva qualche difficoltà nelle altre partite. Per me è una giornata normale del mio lavoro".
Milan atteso da quattro partite in dieci giorni
"Non ho mai avuto una sequenza di partite del genere, neanche in Premier League. Per me è una cosa mai vista. Sicuramente sarà difficile ma possiamo far rifiatare alcuni calciatori, faremo delle rotazioni. Sugli errori, per me la preoccupazione è che non siamo stati bravi nelle transizioni contro il Venezia. So che i calciatori sono capaci, bisogna solo mantenere la concentrazione per tutta la partita. Abbiamo avuto problemi in difesa quando abbiamo perso palla perché non eravamo organizzati, abbiamo lavorato sulle marcature preventive. Abbiamo due difensori centrali, Gila e Pavlovic, che si pensano un numero 10, questo può essere un problema a volte ma anche una cosa positiva".