L'ufficialità del verdetto si avrà solo domani, ma quello che ufficiosamente si è già manifestato e per questo diffuso sul web è un secco "no" che sconvolge i piani del Milan. Fondazione Fiera risponderà infatti negativamente alla proposta rossonera di far sorgere il nuovo stadio nell'area di Portello: il comitato esecutivo e il Consiglio generale preferiranno invece la 'via alta' di 'Vitali Spa', un progetto che prevede, piuttosto che la nuova casa sportiva del Milan, un percorso ciclopedonale che potrà avvalersi della nascita di nuovi locali, uffici ed hotel.
A nulla sono valse, dunque, le parole del presidente Berlusconi, che in conferenza stampa, in occasione dela presentazione di Mihajlovic, aveva provato a smuovere l'opinione popolare. I danni sarebbero per i due anni di costruzione, successivamente ai quali l'area urbana si verrebbe rivalutata: è stato in sostanza questo il pensiero sostenuto da mr. B., che non deve aver evidentemente convinto i residenti di Portello.
L'alternativa potrebbe a questo punto essere Sesto San Giovanni, considerando anche le difficoltà già registratesi per il dopo Expo. Una notizia, ad ogni modo, che scontenta anche l'Inter, intenzionata a fare di San Siro la sua casa esclusiva, cercando con il comune di Milano un compromesso che possa consentire ai nerazzurri di gestire autonomamente lo stadio. Ma prima il Milan dovrà trovare un'altra casa, o altrimenti tutti i progetti di Erick Thohir non potranno realizzarsi.