L'ad dell'Inter Beppe Marotta ha parlato a margine del "Gran Galà del Calcio Italiano". Ecco le sue parole riprese da "fcinternews".

Sulla vittoria di Napoli

"La partita, al di là del risultato, credo che abbia evidenziato la prestazione ottimale della squadra, frutto di un percorso di crescita continuo, di maturità e consapevolezza. Sono le prerogative per continuare a far bene e per avvicinarci a quelli che sono i nostri obiettivi che abbiamo come ambizione e ispirazione. Le proteste del Napoli? Il fatto che dicano che abbiamo meritato di vincere significa tutto, quindi non voglio entrare nel merito. La nostra è stata una vittoria trasparente e limpida, frutto della grande prestazione dei ragazzi. Va sottolineato il grande lavoro fatto dall'allenatore".

Sul rinnovo di Mkhitaryan

"Lo abbiamo detto più volte, sono dinamiche che affrontiamo nel momento in cui c'è la volontà da parte dei ragazzi di prolungare la loro vita con noi. Lo faremo con calma, non perdendo di vista quelli che sono gli obiettivi: a breve abbiamo delle partite importanti e queste sono le cose più rilevanti".

Sull'Inter

“Inter ingiocabile in Italia? Abbiamo raggiunto un livello di consapevolezza e maturità notevole, affrontiamo tutti gli avversari a viso aperto. Ci sono individualità che emergono più di altre, alcuni esperti e altri giovani, è un mix. Con molta umiltà abbiamo disegnato un modello vincente in campo e fuori con Ausilio, Baccin e Zanetti. Abbiamo un comune denominatore: trovare giocatori importanti. In un club di calcio serve avere un obiettivo unico, è importante la coesione”.

Sul mercato invernale

“Il gruppo è molto omogeneo, per ogni ruolo ci sono giocatori importanti. Carlos Augusto ha fatto un ruolo inedito con capacità e autorevolezza. Inzaghi ha giocatori importanti, lui ha raggiunto un livello molto valido, l’allenatore. Tutti insieme si lavora con grande cultura del lavoro per raggiungere obiettivi importanti. Per il mercato dico che il gruppo è forte, non abbiamo lacune particolari e a gennaio non è facile trovare opportunità che si trovano d’estate. Non credo faremo colpi che sconvolgeranno la squadra, vediamo qualche situazione in prestito. I giocatori a disposizione di Inzaghi sono importanti”.

Sullo scudetto

"Juventus avversaria? Ora credo di sì, ha il vantaggio di non fare coppe europee e poi c’è la variabile infortuni in Europa sempre. Allegri sta facendo molto bene come allenatore, ma è presto ancora. Ci sono squadre come Milan, Napoli, Roma e Atalanta, si possono recuperare velocemente i punti. Noi al di là dei punti, abbiamo le prestazioni che ci confortano”.