L'amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo ha parlato in occasione dell'evento benefico organizzato da Alessandro Moggi. Tanti i temi trattati, tra cui la situazione legata alla Nazionale italiana e al nuovo presidente della FIGC. Infine un passaggio sui calendari e sull'impegno da parte di tutto il sistema.
Le parole di De Siervo
Sull'arrivo di Malagò:
"Ha grande esperienza ed è iniziato tutto con il piede giusto. In settimana c’è stato un bellissimo Consiglio Federale, con grande partecipazione e collaborazione. Ora è chiamato a fare le prime scelte: mi auguro che quanto pianificato possa vedere la luce al più presto"Sul poco equilibrio nel rapporto tra Lega e FIGC:
"Le origini di questa fase di appannamento della Nazionale risalgono a vent’anni fa, alla riforma Melandri del 2006. La Serie A in questi anni è stata marginalizzata e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Non è un tema di prepotenza, ma di organizzazione del sistema. Da questa nuova collaborazione possono nascere cose positive per tutto il calcio italiano"Sulla Nazionale e sul calendario:
"C’è grande voglia e grande bisogno di azzurro. Ci sono generazioni che non hanno mai visto l’Italia giocare un Mondiale: è una responsabilità che dobbiamo assumerci tutti. Il sistema sta facendo un’analisi profonda e anche la Serie A farà la sua parte. Il calendario è scandito più dalle coppe internazionali che dal campionato ed è sempre più compresso. Non può essere spostato come spesso si racconta. Sugli stage, la Serie A aveva dato una disponibilità di massima, ma oggi tanti giocatori sono all’estero e diventa tutto più complicato. Bisogna fare tesoro degli spazi disponibili e portare i ragazzi nella condizione giusta al momento giusto"