Al centro di un momento difficile dal punto di vista degli infortuni, Massimiliano Allegri ha parlato così ai microfoni di Sky Sport in vista della gara di domani tra il Porto e il suo Napoli.

Napoli, le parole di Allegri

LA GARA - "Oggi in allenamento non riuscivamo a fare il torello coprendo il cerchio di centrocampo (ride, ndr). Bisogna preparare la partita, è difficile perché il Porto è un’ottima squadra in casa. Noi dobbiamo afre una gara di sofferenza che credo ci serva anche. Mancano piccoli dettagli per portare a casa i risultati, la dimostrazione è l’alternanza di risultati che stiamo facendo in campionato".

IL MOMENTO - "In Champions, indipendentemente da domani, il destino è nelle nostre mani. Con dieci punti si può andare ai playoff, sarebbe un bel traguardo. In campionato siamo in ritardo, bisogna cercare di giocare domani, preparare la Lazio e recuperare i giocatori possibili durante la sosta per cercare di alternarli. Nel calcio quando succedono queste cose vai alla ricerca di spiegazioni. In quei momenti ci vuole carattere, voglia di portare a casa il risultato. Noi su questo ci sono stati momenti, episodi in cui abbiamo pagato. Bisogna fare meglio in altre situazioni, ma se nell’ultima mezz’ora c’è un dato in cui abbiamo lasciato tanti punti e preso tanti gol è una situazione di partita che va migliorata".

SOFFERENZA - "Bisogno di sofferenza? Ogni tanto soffrire un po’ serve, prendiamo dei gol troppo facili e questo non va bene e questo porta all’alternanza dei risultati".

MERCATO DI GENNAIO - "Rinforzi a gennaio? Pensare a quello che è successo e quello che sarà serve a poco. Vedremo cosa sarà. L’unica cosa che bisogna fare è andare in campo, giocare bene e la squadra ha fato buone partite in alcuni casi. Se prendiamo tutti quei gol negli ultimi trenta minuti vuol dire che non riusciamo a gestire alcuni momenti della partita. Non è questione di assenze, le assenze non sono una giustificazione. Domani dovrà essere una partita di sofferenza, siamo in tredici. Ci sarà da soffrire con una squadra che sta facendo molto bene".

DE BRUYNE - De Bruyne? Non è che non voglio dirlo, ma farò l’allenamento e manderò in campo chi sta in piedi".