La notizia ufficiale è arrivata ieri, anche se era nell'aria già da qualche ore: Paolo Zanetti ha preso il timone dell'Udinese, subentrando al posto di Kosta Runjaic; per quest'ultimo l'esonero è diventato inevitabile dopo la sconfitta pesante patita in casa contro la Roma di Gian Piero Gasperini. 

La società ha così deciso di optare per un cambiamento radicale che partisse dalla direzione tecnica, sollevando Runjaic dall'incarico ed affidando la panchina ad un allenatore che in Serie A ha dimostrato di avere grandi qualità sotto il punto di vista gestionale. Un allenatore giovane come Paolo Zanetti rappresenta una scelta consapevole, coraggiosa e che vede la stessa società con l'intenzione di scrivere una nuova pagina che non è destinata a restare ancorata a questa stagione.

Udinese, arriva Zanetti: come giocherà?

L'avvento di un nuovo allenatore porta ovviamente nuove idee, una ventata di aria fresca all'interno dello spogliatoio ma anche nuovi dettami tattici da impartire alla squadra in un tempo anche molto breve considerando che ci troviamo a campionato in corso, con l'Udinese che ha bisogno di rialzarsi subito per evitare di finire in acque troppo torbide. 

Paolo Zanetti è pronto a lavorare con la squadra ed imprimere il suo marchio, a cominciare da quello che sarà il modulo; sotto questo punto di vista, il neo tecnico bianconero andrà probabilmente sulla strada della continuità per quanto riguarda il comparso difensivo. Storicamente, infatti, Zanetti è uno tecnico che ha utilizzato spesso la difesa a 3, dunque difficilmente cambierà l'impostazione installata da Runjaic.

Udinese, Zanetti può risollevare Zaniolo e non solo

Nell'ultima esperienza col Verona, Zanetti si è concentrato sul 3-5-2 con Giovane e Orban a guidare l'attacco, ma anche il 3-4-1-2 è stato un modulo sfruttato d'allenatore che, però, da un certo punto in poi non ha più potuto contare su Suslov infortunato, dovendo così rinunciare al trequartista.

Insomma, occhio alla difesa ma anche alla manovra offensiva: Davis sarà chiamato per forza di cose a prendersi delle responsabilità, ma anche la figura di Zaniolo sarà senza dubbio messa al centro del progetto tecnico da qui alle prossime partite. L'ex giocatore della Roma potrebbe andare ad interpretare il ruolo di seconda punta, o anche trequartista nel caso in cui Zanetti decida concretamente di utilizzare la formula con due punte e un uomo alle spalle (su quest'ultima soluzione la situazione è resa complicata anche dai diversi infortuni in casa bianconera).

Dunque, molto dipenderà anche da quelli che sono gli uomini a disposizione: il neo allenatore dell'Udinese, nel corso della sua carriera, ha anche optato per una difesa a quattro, farlo a Udine vorrebbe dire applicare una vera e propria rivoluzione che in alcuni casi può essere utile per dare una svolta ancora più netta.

In questo caso, con la difesa a quattro Zanetti potrebbe anche proporre un rombo a centrocampo, portando Ekkelenkamp come vertice alto proprio alle spalle di Zaniolo e Davis.