Vigilia di campionato per la Juventus che domani ospiterà il Lecce per il primo match del 2026. La sfida contro i pugliesi sarà cruciale per proseguire la striscia di vittorie consecutive che dura da quattro partite, tre in campionato e quella in Champions League contro il Pafos. 

Juve, le parole di Spalletti in conferenza stampa

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa per presentare i temi i legati alla partita di domani tra la sua squadra ed il Lecce.

Su David e Openda

"Noi vogliamo andare a prendere la palla, l’attaccante è quella che fa molti metri perché deve andare anche sul portiere. La punta deve attaccare il portiere e poi andare dietro la linea dei difensori per la ribattuta. Domani probabilmente rigiocheranno tutti e due, non insieme ma giocheranno tutti e due. Sono differenti e si compensano, poi magari un pezzo di partita lo faranno insieme, poi uscirà uno e l'altro resterà in campo. Noi ci lavoriamo tutti i giorni".

Su Conceição 

Si Conceição è recuperato e dentro la possiblità di essere scelto. Noi abbiamo fuori Rugani e Gatti, e Milik ha avuto un problemino che dovremo valutare bene domani, ci sta a seconda di come reagirà che non sia tra le convocazioni. Sono tutti dentro, anche Cabal viene in panchina".

Sui primi mesi alla Juventus

"Io sono soddisfatto perchè ho sempre visto i calciatori andare a cercare cose nuove. I protagonisti sono loro e in questo calcio moderno loro devono andare a trovare la posizione per non sentirsi ingabbiati e devono trovare le cose veloce in mezzo al campo. Sono contento della loro voglia di andare a scoprire cose nuove. Questa curiosità mi rende soddisfatto, perchè abbiamo dei margine per migliorare e fare qualcosa di più, anzi se non riuscissimo a farlo dobbiamo essere consapevoli di aver sprecato delle potenzialità. Spero che il 2026 sia un anno che possa dare soddisfazione ai nostri tifosi. Noi abbiamo l'urgenza di dare soddisfazioni ai tifosi. Noi dobbiamo impegnarci e cercare di fare il meglio possibile, perchè la nostra tifoseria è una della più numerose al mondo e meritano rispetto e attenzioni".

Sul mercato 

"Io sono venuto qua con dei patti. Non mi aspetto niente e sono molto contento dei giocatori a disposizione. Oggi voglio dare il benvenuto a Marco Ottolini, perchè tutti lo conoscono e tutti lo considerano una persona perbene e un professionista top. La Juventus è andata a riprenderselo e del mercato si occuperà tutto lui. Sarà un mercato legato a quello che capiterà e che andrà a completare la rosa, perciò non vado a scatenarlo io. Io sono contento dei giocatori che ho e se capiterà qualcosa a Marco vedremo, ma non ho bisogno di niente".