E' stata l'ultima partita di Sinisa Mihajlovic a Genova: il tecnico blucerchiato ha salutato così la sua Sampdoria, con un traguardo europeo che, seppur non maturato sul campo, dovrebbe essere garantito dalla mancata licenza UEFA dei cugini rossoblu. E' così che il serbo ha provato a tracciare un bilancio del suo anno e mezzo in blucerchiato:"Il tempo è stato galantuomo. Ho preso la Samp un anno e mezzo fa, penultima in classifica, e ci siamo salvati con largo anticipo, chiudendo dodicesimi. Quest'anno siamo stati sempre nella parte alta, siamo arrivati settimi facendo miglioramenti rispetto all'anno scorso. Sono orgoglioso mio lavoro e del lavoro dei ragazzi".
"Dispiace non andare in Europa ma se non andasse il Genoa è giusto che ci andiamo noi. Tengo a puntualizzare quello che abbiamo fatto in un anno e mezzo, non voglio che passi in secondo piano il grande lavoro svolto. La squadra ha acquisito la mentalità giusta, è abituata a lavorare e soffrire, gioca per vincere e dà tutto in campo. Non potevamo ottenere questi risultati se non fosse stato così. Siamo solo dispiaciuti di non andare in Europa come sesti, ma fa parte del calcio".
Le indiscrezioni riportate dal Secolo XIX parlano ora di Zenga: l'ex di Palermo e Catania è vicino a firmare un contratto annuale da 850mila euro a stagione. La chiusura potrebbe addirittura arrivare oggi: Ferrero prepara l'annuncio?
