Weston Mckennie, centrocampista della Juventus ora impegnato nei Mondiali con gli Stati Uniti, ha parlato alla Gazzetta dello Sport tra le altre cose del proprio futuro.

Sul futuro

"Non ho sentito nulla di ciò che sta accadendo a Torino, ma io ho sempre fiducia nella mia Juve. Al momento sono concentrato su questo torneo che è troppo importante per tutti noi. Quando finirò potrò pensare al resto e occuparmi della Juve".

Sulla vittoria col Paraguay

"Una vittoria di questo tipo era quello che speravo. Ovviamente, non sai mai cosa succederà in campo perché ci sono tante aspettative diverse, quelle degli altri, quelle che metti su te stesso e quelle che hai come gruppo squadra. Ma noi sappiamo di cosa siamo capaci e il mondo si è accorto di noi. Vincere 4-1 all’esordio è importante, certo, ma è solo l’inizio".

Su Pulisic

"Christian si fa sempre trovare pronto quando conta davvero. Negli ultimi mesi molte persone lo hanno criticato, si sono chieste se sarebbe arrivato al Mondiale in forma, se avrebbe saputo fare la differenza. Io, però, l’ho sempre detto e continuerò a dirlo: lo sosterrò all’infinito, così come farà tutta la squadra. Christian è uno di quei giocatori che non sbaglia mai nei momenti decisivi e ora spero continui".