Lionel Messi è di sicuro uno dei veri protagonisti di questo Mondiale. Non fosse soltanto già per il fatto di chiamarsi Messi, ma la verità è che al momento il numero 10 argentino sta trascinando la sua squadra in maniera decisiva, importante, come se la carta d'identità non contasse assolutamente nulla. Segno indelebile di un talento purissimo che non vuole arrendersi al passare del tempo, ha ancora tanto da dire e lo sta dimostrando.
E cosi l'Argentina batte l'Austria per 2-0, dando un segnale chiaro a tutta la competizione e raccogliendo ancora una volta quanto seminato dal suo leader naturale, la Pulce.
Messi trascina ancora l'Argentina: sbaglia il rigore, poi la doppietta
Poco importante, poi, se in avvio di partita proprio Lionel ha sbagliato il calcio di rigore: niente che possa fermare il carattere e la personalità di un giocatore che è andato oltre lo scenario comune, diventando di fatto l'attaccante con più gol nella classifica cannonieri, superando anche Miroslav Klose: il gol del vantaggio contro l'Austria determina proprio questo, aura e personalità.
Nel finale, poi, Messi decide di far vedere non solo il talento, ma anche la caparbietà e la determinazione, fattori che hanno inciso per la rete del 2-0 cercata e voluta dal numero 10 argentino. Ad oggi protagonista, condottiero e di fatto valore aggiunto di una squadra che può ancora contare su di lui, nonostante fra due giorni saranno ben 39 primavere.