Saranno Spagna e Argentina ad affrontarsi nella finale dei Mondiali 2026, la ventitreesima edizione della competizione iridata. La partita è in programma domenica 19 luglio alle ore 21 (ora italiana) e andrà in scena al MetLife Stadium, in New Jersey.

L'Albiceleste, squadra campione in carica, affronterà la Spagna che proverà a tornare al successo sedici anni dopo il trionfo maturato in Sudafrica. 

L'unico precedente tra le due nazionali nella fase finale del mondiale maschile risale al 1966, sul suolo inglese. Nella prima giornata del Gruppo 2, fu Luis Artime a regalare la vittoria ai sudamericani, firmando il gol del vantaggio e la rete decisiva, intervallate dal momentaneo pareggio spagnolo di Pirri

Spagna-Capo Verde (©LaPresse)
Spagna-Capo Verde (©LaPresse)

Come arrivano Spagna e Argentina alla finale dei Mondiali

La Roja ha iniziato la sua avventura in Coppa del Mondo vincendo il Gruppo H, anche se non è stato tutto rose e fiori. Il sorprendente Capo Verde ha fermato la Spagna sullo 0-0 nella partita d'esordio, prima che gli uomini di De la Fuente si riscattassero con una vittoria per 4-0 contro l'Arabia Saudita e chiudessero la fase a gironi con un'ottima vittoria per 1-0 contro l'Uruguay.

La Spagna ha superato agevolmente i sedicesimi di finale con una comoda vittoria per 3-0 sull'Austria. Nei due turni successivi, però, ha avuto bisogno di gol decisivi di Mikel Merino nei minuti finali per superare gli avversari europei. La prima rete di Merino, agli ottavi di finale, è arrivata contro il Portogallo (1-0). A questa è seguita una seconda vittoria in extremis contro il Belgio (2-1), in una partita in cui la Roja ha subito quello che, finora, è stato l'unico gol incassato nel torneo.

La forma della Spagna è in costante miglioramento e contro la Francia ha dimostrato perché era considerata una delle favorite prima dell'inizio del torneo.

L'Argentina ha percorso una strada difficile, seppur emozionante, per raggiungere la sua seconda finale di Coppa del Mondo consecutiva e la settima in totale. I campioni in carica hanno iniziato il loro cammino con tre vittorie consecutive nella fase a gironi, guidati dallo straordinario Lionel Messi, che ora vanta otto gol in questo torneo e 21 nella sua lunga carriera ai Mondiali.

L'Albiceleste ha sconfitto l'Algeria per 3-0 grazie a una tripletta di Messi, l'Austria per 2-0 con una doppietta del fuoriclasse e infine la Giordania per 3-1 (con un'altra rete di Messi), chiudendo così una fase a gironi perfetta. Negli ottavi di finale, il cammino si è fatto molto più difficile. Gli uomini di Lionel Scaloni hanno avuto bisogno dei tempi supplementari per superare un combattivo Capo Verde in una partita emozionante terminata 3-2. Negli ottavi di finale, il risultato è stato lo stesso e la partita ancora più sorprendente: l'Egitto era in vantaggio per 2-0 al 79° minuto, ma l'Argentina ha ribaltato il risultato, realizzando una rimonta storica e vincendo 3-2.

Nei quarti di finale, l'Argentina ha tenuto testa alla Svizzera e ha avuto bisogno dei tempi supplementari per avere la meglio su avversari che, sull'1-1, erano rimasti in dieci. Julian Alvarez ha infine spezzato la resistenza argentina con un gol magnifico, e Lautaro Martinez ha siglato il terzo gol, chiudendo definitivamente la partita.

Le difficoltà sono proseguite nella semifinale contro l'Inghilterra, che è passata in vantaggio all'inizio del secondo tempo grazie ad Anthony Gordon e sembrava intenzionata a gestire il risultato. Tuttavia, l'Albiceleste ha reagito ancora una volta grazie a un tiro dalla distanza di Enzo Fernandez e a un colpo di testa sul secondo palo del subentrato Lautaro Martinez.

Argentina-Egitto (©LaPresse)
Argentina-Egitto (©LaPresse)

L'arbitro designato per la finale dei Mondiali 2026

Il presidente della commissione arbitri della Fifa Pierluigi Collina ha deciso che sarà lo sloveno Slavko Vinčić a dirigere la finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina. Il fischietto nativo di Maribor sarà coadiuvato dai connazionali Tomaz Klancnik e Andraz Kovacic. Il quarto uomo sarà il giordano Adham Makhadmeh.

Fischietto internazionale del 2010, Slavko Vincic ha già diretto due finali nel corso della sua carriera: nel 2022 fu scelto per la finale di Europa League tra Eintracht Francoforte e Rangers, due anni dopo invece ha arbitrato la finale di Champions League tra Borussia Dortmund e Real Madrid.

Slavko Vinčić (©LaPresse)
Slavko Vinčić (©LaPresse)

Il 'debutto' degli anelli celebrativi

In una svolta storica per una competizione FIFA, i vincitori del torneo riceveranno anche degli anelli celebrativi personalizzati, portando così nel calcio mondiale una delle tradizioni sportive americane più iconiche di sempre.

Ogni anello farà parte di un'edizione rigorosamente limitata di soli 2.026 pezzi numerati singolarmente, un omaggio diretto all'anno del torneo. Di questi, 30 saranno consegnati alla squadra vincitrice, mentre i restanti 1.996 saranno messi a disposizione dei tifosi di tutto il mondo come prodotto ufficiale con licenza FIFA, offrendo ai sostenitori l'opportunità di possedere un pezzo unico di storia della Coppa del Mondo FIFA 2026.

Un lato dell'anello mostrerà con il trofeo della Coppa del Mondo FIFA, mentre l'altro sarà personalizzato con l'identità della squadra vincitrice. Ogni anello sarà numerato singolarmente, realizzato su misura e accompagnato da un certificato di autenticità.

Subito dopo la finale, il capitano e l'allenatore della squadra vincitrice riceveranno degli anelli temporanei per commemorare l'evento. Ciascuno dei 30 anelli destinati ai vincitori verrà poi personalizzato prima della consegna ufficiale in una data successiva, garantendo così una misura perfetta per un traguardo destinato a rimanere eterno.

Post Malone (©LaPresse)
Post Malone (©LaPresse)