Batosta nella notte per la Croazia che contro il Portogallo ha giocato la sua ultima partita del Mondiale, eliminate ai sedicesimi di finale contro la compagine guidata da Cristiano Ronaldo. Una sconfitta arrivata proprio allo scadere, dopo che i croati erano anche andati in vantaggio: la rimonta portoghese ed il gol annullato nel finale a Gvardiol come ciliegina di una torta amarissima per la Croazia. 

Croazia, l'amarezza di Baturina dopo l'eliminazione

Martin Baturina è stato senza dubbio uno dei protagonisti della Croazia in questo Mondiale. Il giocatore del Como ha parlato nel post partita dopo l'eliminazione della squadra come riportato da Sportske novosti, lasciando trasparire tutta la delusione per quanto accaduto contro il Portogallo. 

"È difficile accettare un'eliminazione del genere. Per quanto riguarda l'ultima decisione dell'arbitro di annullarci il gol, non so cosa sia successo.

È un modo ingiusto di uscire. La gente fa paragoni con l'eliminazione contro la Turchia nel 2008, ma ero piccolo, non me lo ricordo. Nello spogliatoio c'è tristezza, fa male essere eliminati così. Dobbiamo alzare la testa e guardare avanti, perché anche questa giornata passerà.

Modric? Significa tutto per noi, è il capitano e il giocatore migliore. In questa partita è stato il migliore in campo. Non conosco la sua decisione sul continuare o meno a giocare, ma potrebbe farlo tranquillamente, visto che è stato il migliore della partita.

Avevo la sensazione che potessimo batterli; hai sempre la sensazione di poter battere chiunque. Sapevamo che loro sono un'ottima squadra, ma nel secondo tempo abbiamo mostrato il nostro vero volto. Siamo scesi in campo con coraggio, giocando un ottimo calcio, ma non siamo stati premiati. Quando ti annullano tre gol contro il Portogallo, è il segno che hai giocato bene".