Vigilia di AZ Alkmaar-Juventus, bianconeri vogliosi di dare continuità alla vittoria contro il Napoli e tornare ai tre punti anche in Europa League dopo il pareggio per 2-2 contro il Rennes. Nella consueta conferenza stampa di vigilia, mister Luciano Spalletti introduce i temi più importanti.
Juventus, la conferenza stampa di Spalletti
"Io sono pronto e voglio sempre vincere però le partita vanno giocate e vanno giocate bene come abbiamo fatto contro il Napoli. Abbiamo lasciato delle impronte sul campo e andrà fatto anche domani sera".
FIDUCIA DELLA SOCIETA' - "È chiaro avere la fiducia e sentire quelle parole contribuisce ad avere forza con la squadra. Soprattutto perché qui i calciatori sono stati abituati a veder andare via gli allenatori. Ora diventa fondamentale prendersi delle responsabilità e nell'ultima partita si sono aiutati da soli. Contro il Napoli sono partiti forti e hanno voluto vincere la partita. Questo fa la differenza. Per me avere persone vicino come Carnevali, Massara e Ottolini è come essere dentro alla mia famiglia calcistica".
FORMAZIONE - "Alajbegovic ha 19 anni, è un giocatore su cui la Juventus crede molto per il presente ma soprattutto per il futuro. La sua prospettiva è quella del grande calciatore, sono mancati alcuni e ha dovuto prendersi responsabilità in più. Domani gli toccherà un bel pezzo di partita, ma so che ha le capacità per farla. Ci sarà Sarr dal primo minuto, Douglas Luiz ha bisogno di rifiatare perché le sta giocando tutte. In attacco sono in tre, Cambiaso è fresco e giocherà titolare. Dietro riposerà uno tra Bremer e Lucumì, vi ho detto praticamente tutto..."
SU KOLO MUANI - "Contro il Napoli non ha giocato i 25 minuti finali della partita, dunque è nelle condizioni per giocare dal primo minuto. Io sono sempre sul suo carro, per me rimane un giocatore forte. E' una bella persona, se gioca un compagno al posto suo lui è felice. Ha un atteggiamento positivo, non perde mai l'entusiasmo".
PRESTAZIONI DI KOOPMEINERS - "Il nostro Koopmeiners ha tutto nei proprio piedi. Quando fai una partita come quella contro il Napoli contro un centrocampo con McTominay, De Bruyne, la fisicità di Anguissa, tocca tanti palloni, esce dalle pressioni con qualità. Quando fai queste cose sei un top player, un centrocampista totale. Un livello che ti porta a paragoni con qualsiasi calciatore".
EUROPA LEAGUE O CAMPIONATO - "Non sono cose a cui penso, Europa League o campionato. Sono competizioni che giochiamo, partite in cui scendi in campo per fare bene e dimostrare quanto vali. Sono felice che qualche calciatore infortunato inizia a palleggiare, abbiamo bisogno di tutti. Navighiamo a vista, domani c'è un avversario e lo affronteremo al massimo. Poi ci sarà il campionato e anche quella partita la giocheremo con voglia e determinazione"