Due gol nei minuti finali piegano l'Atalanta, che grazie a Carnesecchi ha accarezzato l'idea di uscire indenne da Amsterdam. Vince l'Ajax con le reti dei subentrati Arokodare e Ouzane, si ferma la Dea dopo l'esordio vincente contro il Pafos, prossimo impegno il 5 novembre contro il Kairat. 

Ajax-Atalanta: la cronaca del primo tempo 

Primo tempo a due facce alla Johan Cruijff Arena, chiuso sullo 0-0 ma con l'Ajax vicinissimo al vantaggio.

Parte meglio l'Atalanta di Juric che prova a imporre il ritmo, mentre i lancieri si chiudono con un blocco compatto. Al minuto 6' discesa sulla destra dell'Ajax, la difesa nerazzurra allontana male e Rosa calcia dal limite, deviazione decisiva di Gaetano che manda sul palo. La Dea risponde solo su palla inattiva: Scamacca svetta tre volte di fila sui cross di Zalewski, senza inquadrare mai la porta e rendersi pericoloso.

Al quarto d'ora ci prova lo stesso Zalewski dal limite, murato. Al 16' l'episodio che cambia l'inerzia: Klaassen intercetta un rinvio di Carnesecchi e serve Mokio, che fulmina il portiere. Gol annullato per fuorigioco di Klaassen su segnalazione dell'arbitro Nobre. Da lì è monologo Ajax. I padroni di casa prendono in mano il palleggio, muovono palla da una parte all'altra e schiacciano l'Atalanta negli ultimi 30 metri.

Al 21' Gloukh ci prova a giro, fuori di poco. Protagonista assoluto del finale è Carnesecchi. Il numero uno nerazzurro sale in cattedra: sono tre gli interventi decisivi, su Mokio, Marcos Leonardo ma soprattutto su Gloukh, che a colpo sicuro si vede la risposta di uno strepitoso Carnesecchi. 

Ajax-Atalanta: la cronaca del secondo tempo 

La ripresa inizia esattamente come era finito il primo tempo, Ajax avanti e Carnesecchi protagonista. Al minuto 48 incursione di Julian Brandt, calcia benissimo ma il portiere dell'Atalanta con un gesto di reattività allontana il pallone e tiene ancora a galla i suoi. Pochi minuti dopo transizione di Zalewski, da buona posizione calcia verso la porta ma il tiro si perde sul fondo. E' ancora l'Ajax a sfiorare il gol del vantaggio, sempre con Bradt che stacca di testa in area, il pallone è largo. Al quarto d'ora squillo Atalanta: cavalcata di Bellanova, palla in mezzo per Scamacca, ma è puntuale l'uscita del portiere dell'Ajax che disinnesca una potenziale occasione. Partita comunque viva, con i padroni di casa che stanno provando in ogni modo a bucare la difesa della Dea. 

L'occasione migliore dell'Atalanta, sin qui, è nei piedi di Kristensen che non riesce a calciare bene sulla ribattuta di un difensore dell'Ajax, che ha negato il gol a Scamacca. Mani in testa per Sarri, consapevole dell'enorme occasione avuta dai suoi. 

Al minuto 86 passa lunga sul neoentrato Arokodare, Obric va a contrasto ma ha la peggio, così l'attaccante dell'Ajax ha la strada spianata verso Carnesecchi, che stavolta non può nulla: 1-0 per i lancieri. Ma i minuti finali cade la barriera della Dea, Bellanova è stremato, soffre la velocità di Ouazane che entra in area, scarica un tiro potentissimo e fissa il risultato sul 2-0.