Il caso della finale di Coppa d’Africa approda al Tribunale Arbitrale dello Sport. Il Tas ha infatti confermato di aver ricevuto il ricorso presentato dal Senegal contro la decisione della Confederazione Africana di Calcio, che a distanza di due mesi dalla partita ha ribaltato il risultato assegnando la vittoria a tavolino al Marocco.
Nel comunicato ufficiale, il Tas ha spiegato che verrà costituito un collegio arbitrale incaricato di esaminare la controversia, mentre nei prossimi giorni sarà definito il calendario procedurale. Al momento non è stata ancora fissata la data dell’udienza né sono state indicate le tempistiche per la decisione finale.
Ricorso del Senegal: il comunicato del TAS
Secondo quanto reso noto dallo stesso Tribunale, la federazione senegalese ha richiesto la sospensione dei termini per il deposito dell’atto di appello, in attesa della pubblicazione delle motivazioni complete da parte della Caf. Una volta riattivati i termini, il Senegal avrà venti giorni per presentare le proprie argomentazioni, con ulteriori venti giorni concessi alla controparte per la replica.
La vicenda trae origine dalla finale disputata lo scorso 18 gennaio, vinta sul campo dal Senegal al termine di una gara caratterizzata da tensioni e proteste nel finale. Successivamente, però, la Confederazione africana ha deciso di ribaltare l’esito dell’incontro, assegnando il titolo al Marocco: una scelta che ha spinto la federazione senegalese a rivolgersi al Tas.