Nell’immaginario di tutti Adriano Leite Ribeiro non solo avrebbe raccolto l’eredità di Ronaldo, ma era destinato addirittura a diventare più vincente di lui. I presupposti c’erano tutti. La prestanza fisica, la grande tecnica, la velocità esplosiva e un mancino violento, lo resero uno dei giocatori più forti al mondo già a soli ventidue anni. Nessuno avrebbe pensato che un talento così cristallino sarebbe stato presto offuscato da numerosi problemi familiari e dal conseguente abuso di sostanze proibite che lo indussero, cinque anni più tardi, ad affermare tristemente: “ho perso la felicità di giocare”.

 

Da quel momento in poi, per lui, solo brevi parentesi e tante speranze vanificate. Flamengo, Roma, Corinthians e di nuovo Flamengo apprezzano solo qualche suo goffo colpo di testa, l’alone di un campione sbiadito.

Adriano, però, ora pensa alla svolta. Trovata la serenità affettiva con la dentista di Rio Renata Fontes, il campione decide di seguire l’esempio del suo grande amico Ronaldo. Si mette a dieta ed in sette giorni riesce in un miracolo che nessuno ormai si aspettava da lui, l’ennesima resurrezione. Dice di non essersi ancora pesato, ma saranno almeno una decina di kili.

“La foto a sinistra è stata scattata una settimana fa, quella a destra è di oggi – scrive l’ex fuoriclasse sul suo profilo instagram Cosa ne pensate? Aspettate di vedere come sarò a metà dell’anno ..”

Nell’immaginario di tutti Adriano avrebbe raccolto l’eredità di Ronaldo. Oggi ci è riuscito. Stavolta hanno dato entrambi un bel calcio alle tante difficoltà che un uomo può incontrare nella sua vita.

 

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Adriano sul suo profilo pubblico Instagram - Instagram.com

 

 

Redazione Canale Napoli