Ieri vi abbiamo raccontato di un piccolo focolaio nel campionato brasiliano, con ben 16 positivi nel Vasco da Gama. Per alcuni campionati sarà dunque difficile ripartire, quest'oggi è arrivata la notizia di un altro focolaio in un club, precisamente in Ucraina.

Il Karpaty Lviv ha infatti annunciato la positività al COVID-19 di ben venticinque tesserati, con la federcalcio che ha così rinviato le prossime due partite del club. Questa la nota della società: "Dopo aver ricevuto i risultati dei test ripetuti fatti alla squadra, allo staff e ai dipendenti, dobbiamo dichiarare un focolaio di Covid-19. Il laboratorio ha certificato che poco meno della metà degli esami sono risultati positivi (sono state testate in totale 65 persone). Tutti gli infetti sono a conoscenza dei risultati e sono isolati sotto controllo medico. Secondo il protocollo, la situazione della squadra è stata prontamente segnalata alla Federcalcio ucraina e alla Premier League. Il club è stato messo in quarantena per almeno due settimane e gli allenamenti sono stati cancellati".

Il club ha chiesto comunque alle autorità di non cancellare la stagione: "Facciamo appello alle massime autorità calcistiche affinché non venga interrotta la stagione e ci appelliamo anche agli altri club ucraini, che siano il più responsabili possibile nel testare giocatori, allenatori e personale. Nessuno è assicurato contro il rischio di infezione. Speriamo che al termine della quarantena, i giocatori sani possano riprendere il processo di allenamento e finire il campionato".