Il mondo del calcio è in lutto per Igor Protti, scomparso nella notte all'età di 58 anni.

Ex attaccante - tra le altre- di Bari e Livorno, ha lasciato il segno nel calcio italiano dal 1983 al 2005 chiudendo la carriera con un bottino personale di 227 gol. Capocannoniere del campionato di Serie A nella stagione 1995/1996, lo Zar nel 1998 vinse la Supercoppa Italiana con la maglia della Lazio ma Protti è stato anche e soprattutto bomber di provincia, facendo sognare i tifosi di Bari e Livorno. 

È morto Igor Protti: addio allo Zar del calcio italiano

Nel luglio del 2025 rivelò che gli fu diagnosticata una neoplasia maligna e che avrebbe iniziato delle cure. Sottoposto a intervento chirurgico per la stomia e a 8 cicli di chemioterapia, negli ultimi mesi della sua vita ha dato prova di grande forza svolgendo anche il ruolo di tedoforo nella staffetta che il 12 dicembre portò a Livorno la fiamma olimpica di Milano Cortina.

La famiglia dell'ex bomber ha dato notizia della scomparsa di Igor Protti avvenuta nella notte pubblicando sui social le ultime parole dell'indimenticato giocatore: "Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato.  Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato.  Sperando che sia un arrivederci e non un addio.”